Uragano Roma, il Benevento in caduta libera: Dzeko fa sorridere Di Francesco

LaPresse/AS Roma/Fabio Rossi

La doppietta di Dzeko e i due autogol di Lucioni e Venuti spianano la strada alla Roma, per il Benevento continua la grandinata di gol

Messa sul piatto la differente qualita’ tra i due organici, non poteva finire che tanto a poco. La Roma e’ sulla buona strada e, dopo aver rifilato tre reti al Verona, fa poker al ‘Vigorito’ strapazzando il povero Benevento, reduce dal 6-0 sul terreno del Napoli. I padroni di casa resistono una ventina di minuti, poi crollano sotto i colpi di Dzeko, autore di una doppietta (con due legni timbrati) e bomber ritrovato dopo qualche lamentela di troppo.

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Senza tre titolari ed ex come Ciciretti, D’Alessandro e Antei, oltre a Costa e Djimsiti, Baroni passa al 4-4-2 piazzando in mezzo al campo Cataldi e affidandosi in avanti alla coppia Coda-Puscas. Di Francesco, privo degli indisponibili Nainggolan, Schick, Emerson e Karsdorp, fa esordire dal primo minuto Gonalons in mezzo al campo, inserendo Under nel tridente composto anche da Dzeko e Perotti. Il copione e’ quello che ti aspetti: la Roma che fa la partita, il Benevento che si copre e tenta di replicare in contropiede. Prima conclusione in porta, all’11’, di Dzeko, cosi’ blanda da non creare grattacapi a Belec. Il bosniaco pero’ e’ in giornata e al 13′ ci riprova con ben altra pericolosita’: cross perfetto di Bruno Peres, stacco imperiale e Belec la tiene sulla linea. I padroni di casa sono comunque in partita e al 18′ sfiorano il vantaggio: ripartenza veloce, Coda per Cataldi e l’ex laziale sfiora l’incrocio con un tiro a giro. Al 22′ ospiti in vantaggio: Kolarov se ne va sulla sinistro, assist rasoterra per Dzeko, al quale non resta che buttarla dentro a porta vuota.

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Il Benevento accusa il colpo, la Roma invece gioca in scioltezza e alla mezzora timbra il palo ancora con una botta di Dzeko. Bel sinistro di Coda al 34′ che Alisson controlla spegnersi sul fondo, la Roma non si adagia e raddoppia al 35′: gran lancio di Gonalons per Bruno Peres, pallone al centro e Lucioni, per anticipare Dzeko, infila il piu’ classico degli autogol. Dzeko ha voglia di lasciare ancora il segno ma, allo scadere, si fa minaccioso Coda, terminale ultimo di una bella azione ma impreciso di sinistro. In avvio di ripresa, subito El Shaarawy per Under, Benevento col 4-5-1 e Roma, dopo 9′, sul 3-0: Perotti ruba palla e serve Dzeko, il bosniaco prende la mira e beffa Belec di giustezza. Partita chiusa, dunque, e ospiti che provano a gestire. Pestone in area di Lazaar su Pellegrini non visto da Fabbri, campani che ci mettono l’orgoglio e al 21′ costuiscono una palla gol: Memushaj lancia Coda, che entra in area e spara in curva. Piu’ cinica la Roma, che al 29′ da poker: Kolarov fa il vuoto sulla sua fascia e mette al centro, Venuti per anticipare Dzeko realizza la seconda autorete per i padroni di casa. Il bosniaco al 38′ coglie anche una traversa, a dimostrazione di aver ritrovato la verve giusta dopo qualche polemica ‘tattica’ che non era piaciuta a Di Francesco. La Roma, che deve recuperare ancora il match con la Sampdoria, sale a 9 punti in classifica, mentre il Benevento, unica della A, e’ ancora a zero. Troppo divario per sperare in un incontro davvero aperto. (ITALPRESS)

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