Rugby-Guinness PRO14: show delle Zebre, storico successo in Sudafrica contro i Kings

©INPHO/Frikkie Kapp , ©INPHO/Frikkie Kapp

Grandissima vittoria delle Zebre nella seconda trasferta consecutiva del nuovo Guinness PRO14, sconfitti i Kings 17-43

Le Zebre sono scese in campo a Port Elizabeth, sull’Oceano Indiano per affrontare la seconda trasferta consecutiva in Sudafrica nel nuovo Guinness PRO14. Dopo aver spaventato i Cheetahs sabato scorso, Castello e compagni hanno affrontato i Southern Kings al Nelson Mandela Bay cogliendo la loro prima vittoria stagionale nel quarto turno del torneo celtico. Gara sempre controllata dai bianconeri che hanno da subito segnato un solco incolmabile per i sudafricani che solo a metà secondo tempo hanno provato a rientrare in partita. Per la franchigia di base a Parma sono state sei le mete segnate –record assoluto nella competizione dall’ingresso nel 2012- tre per tempo. Ampia e storica nel punteggio la vittoria per 43-17 che frutta cinque punti per il XV del Nord-Ovest: mai le Zebre avevano conquistato il bottino completo lontano dallo Stadio Lanfranchi di Parma. Il successo è anche storico per lo sport italiano, con un club del Belpaese che riesce a battere una formazione della Rainbow Nation in gara ufficiale in trasferta. Appuntamento il 28 Ottobre a Parma quando i bianconeri ospiteranno per la prima volta in Italia una formazione sudafricana, quella dei Cheetahs di Bloemfontein inseriti nel girone A come la nuova franchigia federale.

Cronaca: break di Canna al 2° con le Zebre che rapidamente arrivano ai 5 metri ma sul più bello dopo alcuni raccogli e vai, la stessa apertura perde l’ovale avanti. Un fallo contro una terza linea sudafricana da alle Zebre la possibilità di giocare una rimessa ai 5 metri: avanza la maul italiana che, nonostante un vantaggio, porta in area di meta Castello. L’arbitro irlandese richiede il supporto del TMO per capire se il pallone ha toccato il terreno o meno e concede la meta. Raddoppiano subito i bianconeri: ancora veloce l’attacco gestito dal numero 10 Canna che trova un altro buco nella difesa riciclando per Giammarioli. Dopo alcune veloci fasi sui 5 metri è Bellini a segnare in tuffo per il 12-0 italiano dopo 5 minuti. Sulla prima mischia Tenga è sanzionato dal direttore di gara sui 22 italiani: De Wet riporta sotto i suoi col piazzato. Rimane altissimo il ritmo a Port Elizabeth con repentini cambi di possesso fermati dal secondo fallo in ruck dei Kings. La rimessa di Fabiani non produce grattacapi mentre ancora il pack dei Kings riceve il fallo a favore in mischia chiusa. Sul terzo fallo consecutivo contro il pack italiano l’arbitro richiama Castello coi Kings che però non avanzano nonostante l’indisciplina italiana al 18°. Il coach degli avanti Orlandi cambia Tenga con Chistolini e sull’ingaggio seguente arriva il primo fallo per le Zebre in mischia. Al 20° arriva la terza meta della franchigia di base a Parma col solito leit motif: break centrale di Castello con la carica di Meyer fermata ai 5 metri. Violi e Canna fanno pervenire velocemente l’ovale al largo sinistro dove è Giammarioli a segnare alla bandierina. Canna trasforma con le Zebre avanti 19-3 a metà tempo. Il XV di Bradley difende bene e si ritrova di nuovo nei 22 grazie al quarto fallo dei padroni di casa per fuorigioco. La maul è fermata ma ancora Majola è sanzionato sul punto d’incontro: Canna ne approfitta dai 22 metri per portare altri 3 punti al 28°. Poco dopo un fuorigioco della difesa italiana concede a De Wet di trovare la rimessa nei 22 ospiti, l’ovale è recuperato da Castello e compagni. Uno dei più attivi in attacco è Fabiani che è ancora in avanzamento al 34° sui 22; lo sforzo si chiude con un quasi intercetto sudafricano che frutta una mischia nei 22. Il positivo ingaggio è vanificato da un in avanti in ruck a pochi metri dalla quarta meta. Spinge il pack italiano che costringe i Kings al fallo per aver controllato l’ovale dentro la fase statica. Violi può innescare i primi 8 bianconeri con la superiorità al largo non sfruttata; arriva ancora un quasi intercetto per i sudafricani. Nuova mischia ai 5 metri con Canna molto vicino alla segnatura: l’offload per Castello non é preciso e sfuma una grande occasione per segnare ancora prima dell’intervallo.

Ad inizio ripresa arriva il secondo fallo a favore della mischia italiana. Canna trova la rimessa ma il lancio di Fabiani non é catturato dai saltatori bianconeri.  Al 43 ottima azione delle Zebre: Sisi trova il break e ricicla per Biagi con i trequarti a sostegno a portare il vantaggio fino ai 5 metri, prima però di un in avanti. Al 46° arriva la prima azione pericolosa della gara per i Kings: turn-over del numero 8 Ntsila che s’invola verso la linea di meta bianconera ma poi pasticcia sui 22 perdendo l’ovale. L’indisciplina da territorio alle Zebre col fallo di Majola che placca Canna senza possesso. E’ il preludio alla meta del bonus del 48°: Dopo la rimessa Canna in prima fase innesca Bellini che buca la difesa sudafricana. Ottimo i sostegni di tutti i trequarti con Castello che serve Boni per la quarta meta. Canna trasforma la meta con le Zebre che non sfruttano un’altra rimessa in attacco. E’ invece l’ex Van Schalkwyk ad innescare la prima meta dei padroni di casa: intercetto e calcetto recuperato da in area di meta da Masimla per il 10-29 al 50°. Provano a rientrare in partita i Kings che sfruttano il tenuto a Fabiani per tornare nei 22 italiani. L’ovale è sporcato dalla seconda linea italiana che concede una mischia ai padroni di casa; bravi i Kings a sfruttare l’abbrivio e a trovare la seconda meta grazie ai propri avanti. Cresce la difesa di casa che ancora recupera l’ovale sul punto d’incontro all’ora di gioco con le Zebre nella metà campo sudafricana. L’inerzia della sfida è nella mani dei sudafricani che sono ancora sui 22 ma questa volta arriva il tenuto propiziato da capitan Castello. La touche-maul è ottima con il drive del XV del Nord-Ovest portato a terra irregolarmente dai Southern Kings. Ancora il drive avanzante è la scelta delle Zebre che con l’ottimo break di Licata vanno vicine alla meta. L’under 20 è fermato vicino alla linea ma su un raccogli e vai i bianconeri varcano la linea con Palazzani. Il TMO Jonker non concede la meta ma vede un ingresso laterale in ruck dei Kings. Le Zebre chiedono mischia ai 5: stabile il pack italiano con l’ovale servito da Giammarioli a Bisegni per la quinta meta alla bandierina destra. La difficile trasformazione di Canna è precisa e riporta le Zebre avanti di 19 punti. A 10 dal termine bravo Sisi a recuperare un pallone in ruck col fallo dei Kings a spezzare il ritmo a favore delle Zebre. Al 72° entra De Marchi che così diventa il leader assoluto dei caps con le Zebre Rugby con 95 superando l’ex Van Schalkwyk avversario questa sera dei bianconeri. Degno di nota il bel turn-over guadagnato da Giammarioli a 5 minuti dalla fine a coronare una bella prestazione del numero 8 delle Zebre. Al 79° i Kings chiudono in attacco giocando in touche un fallo per fuorigioco ma l’attacco è intercettato da Gaffney. L’ovale è nei 22 dei padroni di casa con Castello che trova un angolo di corsa stupendo servendo Sarto per la facile meta. La trasformazione di Bordoli fissa il finale 17-43 e la storica prima vittoria in Sudafrica dello Zebre Rugby Club, prima vittoria di tutti i tempi di una squadra italiana in gara ufficiale nel paese africano.

Le Zebre attereranno in Italia lunedì e riprenderanno gli allenamenti per preparare la seconda gara interna stagionale. Sabato 30 Settembre alle ore 15.35 i bianconeri ospiteranno i nord-irlandesi dell’Ulster allo Stadio Lanfranchi di Parma nel quinto turno del Guinness PRO14.

FotoGallery