MotoGp – I giapponesi dichiarano guerra alla Ducati, dopo alette spunta un nuovo ‘problema’

LaPresse/PA

Guerra infinita tra Ducati e giapponesi: adesso ad essere messe in discussione sono le giornate di test, ecco perchè

Non c’è pace per la Ducati. Il Team di Borgo Panigale, con i suoi recenti successi, sembra mettere paura ai suoi rivali giapponesi. La squadra di Gigi Dall’Igna deve infatti lottare ancora una volta contro i suoi rivali, gli stessi che hanno fatto di tutto per rimuovere le alette, perchè considerate pericolose, ma anche perchè fornivano un evidente vantaggio alle Desmosedici.

LaPresse/Alessandro La Rocca

Adesso ecco iniziare un nuovo capitolo della guerra tra giapponesi e Ducati, che riguarda… i test. C’è infatti chi si lamenta perchè il team di Borgo Panigale avrebbe usato le giornate di test a disposizione per preparare le gare invee di sviluppare la moto per il 2018: “lo spirito dei cinque giorni di prove era chiaro: i giorni dovevano essere utilizzati per sviluppare le moto dell’anno successivo, non per preparare un Gp“, ha spiegato Hervè Poncharal, presidente dell’IRTA, come riportato da MotoSprint. Ma in Ducati che chi afferma: “i giapponesi hanno bisogno dei loro piloti ufficiali, per sviluppare la moto, perchè i loro test rider sono molto più lenti. Noi abbiamo Pirro e se c’è bisogno, Stoner“. Una guerra, quindi, che non avrà mai fine. La Ducati adesso è una minaccia per i giapponesi, sia in pista che fuori. Tanti infatti i progressi della squadra italiana negli ultimi anni.

FotoGallery