Mondiali di Bergen, Gianni Moscon titubante: “il percorso non è così facile come sento dire”

gianni moscon

Gianni Moscon sarà protagonista con la squadra azzurra domani nella prova élite dei Mondiali di Bergen. Il ciclista del Team Sky è preoccupato per il percorso norvegese

Gianni Moscon è l’unico azzurro ad aver vinto in Norvegia. L’anno scorso il ciclista del Team Sky ha trionfato all’Arctic Race aggiudicandosi una tappa e la classifica generale. Il corridore italiano ha fin qui disputato 2 corse a cronometro (squadre con la sua squadra e individuale) e domani sarà di scena nella prova élite. I Mondiali di Bergen potrebbero consacrare Gianni Moscon e inserirlo nel grande ciclismo moderno. Il ciclista del Team Sky ha grosse potenzialità e crescita, cosa per un under 23 sono indispensabili.

Gianni Moscon è molto tranquillo per la prova valida per i Mondiali di Bergen: “il Mondiale è bello, la tensione arriverà ma io sono rilassato – ha dichiarato il ciclista del team Sky come riportato da La Gazzetta dello Sport -. Puoi pensare tanto alla tattica, agli scenari, a come andrà, ma alla fine devi decidere tu, solo tu, in pochi secondi. E seguirò il mio istinto. Il percorso non è così facile come sento dire. Pianura non ce n’è. Sei sempre in fila, in tensione. Penso che la volata non sia poi così scontata, devi tener forte in salita”. 

Gianni Moscon sarà uno dei possibili stopper della Nazionale azzurra. Avrà un ruolo fondamentale nella parte centrale della prova e dovrà stare sempre allerta in caso di attacchi. La squadra italiana è in forma e lo si è visto nelle classiche italiane che hanno preceduto questi Mondiali di Bergen. Gianni Moscon ha analizzato la squadra convocata dal Ct Davide Cassani:è ora di dimostrare che abbiamo corridori in grado di vincere le corse, e non soltanto gregari – ha concluso-. Io ringrazio Cassani della fiducia: ho fatto di tutto per esserci al meglio. Se sarò davanti, giocherò le mie carte fino in fondo. E sono pronto anche ad aiutare i compagni”.

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