Mondiali di Bergen, dalle lacrime di dolore a quelle di gioia: ecco la favola di Annemiek Van Vleuten

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Annemiek van Vleuten cancella le lacrime delle Olimpiadi di Rio de Janeiro. L’olandese è la nuova campionessa mondiale a cronometro

Annemiek van Vleuten a Rio de Janerio ha rischiato davvero molto. La ciclista olandese alle Olimpiadi è caduta malamente procurandosi una frattura di tre vertebre della schiena. La Van Vleuten ha accarezzato il sogno Olimpico, ma ha causa di questa scivolata non è riuscita a centrare la vittoria. In questi Mondiali di Bergen, Annemiek van Vleuten è riuscita a trionfare nella prova a cronometro femminile sotto una pioggia battente. La ciclista è riuscita finalmente a riprendersi i giusti meriti dopo 12 mesi di pianti.

Annemiek van Vleuten ha ricordato i momenti orribili di Rio de Janeiro “lo scorso anno mia madre stava guardando la gara di Rio in televisione, era il suo compleanno ed era insieme a molte persone – ha dichiarato l’olandese come riportato da Sky Sport -. Deve essere stato davvero molto difficile per lei. Mio padre è morto nel 2008, così è stato naturale e molto bello poter celebrare con lei qualcosa di così bello nella mia carriera. In passato abbiamo condiviso tanti momenti tristi, quindi è importante festeggiare ed essere orgogliosi di quanto fatto, anche per ricordare doverosamente mio padre. Non ho più gli incubi della caduta dei Giochi. Nel ciclismo ci sono alti e bassi, come in tutti gli sport. Non devi mai guardarti indietro e darti sempre nuovi obiettivi. Lo scorso anno ho avuto un down, quest’anno mi sono riscattata”.

Adesso la campionessa del mondo a cronometro può finalmente cancellare quei momenti orrendi e godersi la bellissima vittoria nella cronometro. Annemiek van Vleuten in questa stagione ha vinto molte tappe (2 al Giro Rosa, La Course by Tour de France, la Cadel Evans Great Ocean Road Race), ma il trionfo più bello è sicuramente questo di Bergen. La ciclista ha raccontato la vittoria: “non avrei mai pensato di diventare campionessa del mondo, non pensavo ce l’avrei fatta – ha concluso -. Ma alla fine ci sono riuscita, è sicuramente il miglior anno della mia vita”, ha detto quasi commossa in conferenza stampa. La favola di van Vleuten non ha ancora scritto la parola fine: c’è un oro olimpico da andarsi a riprendere a Tokyo 2020…”

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