Milan, Montella sorride: “non è stata una vittoria sporca. Suso? Ecco cosa gli dico”

Montella Milan LaPresse/Spada

Vincenzo Montella ha analizzato la partita contro l’Udinese, sottolineando i meriti della sua squadra dopo il pari dei bianconeri

Non e’ stata una vittoria sporca, ma sofferta e meritata. Quello che mi e’ piaciuto di piu’ e’ la reazione dopo il pareggio dell’Udinese, mentre non mi e’ piaciuto il calo di concentrazione dopo l’annullamento del loro gol e che ha portato al loro pari. Ci siamo distratti dopo l’annullamento del gol dell’Udinese, abbiamo perso concentrazione. Sono cose che capiteranno ancora, dobbiamo abituarci“.

Montella

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A dirlo il tecnico del Milan, Vincenzo Montella, dopo il 2-1 ai friulani di Delneri a San Siro. “Suso? Si abituera’ presto a giocare dietro la punta ma non era facile trovare spazi, ha bisogno di toccare la palla spesso, ma deve stare sereno perche’ in quella posizione puo’ essere importante – aggiunge l’allenatore campano ai microfoni di Premium Sport -. Perche’ fuori Calhanoglu e Andre’ Silva? Abbiamo giocato giovedi’ sera in trasferta, c’e’ pochissimo tempo per recuperare, c’e’ il viaggio e non si dorme dopo le partite. Volevo piu’ freschezza, chi ha giocato oggi ha risposto in maniera eccellente. Rodriguez leader? Ricardo e’ un giocatore di rendimento e di sostanza, ha un buon piede, difficilmente sbaglia un cross, si e’ adattato velocemente al nostro campionato, e’ giovane“.

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Montella ha visto dunque un Milan in crescita: “Credo che questa vittoria anche all’inizio non l’avremmo fatta, perche’ eravamo abituati a giocare solo su un binario, invece – prosegue – durante le partite ce ne sono tante ‘mini’ e ti devi adattare, credo che la squadra l’abbia fatto bene“. Nessun calo fisico, assicura l’Aeroplanino: “Non li ho rilevati, a volte quando non sei concentrato dai la sensazione di essere stanco. La squadra ha un grande potenziale, ma lo capiro’ in futuro perche’ molti di questi ragazzi sono ancora dei diamanti semigrezzi. Dobbiamo solo lavorare e crescere di giorno in giorno“. “Chi mi ha impressionato di piu’ tra i nuovi? Sono 11, non e’ facile… Kessie ce l’aspettavamo cosi’, forse e’ cresciuto un po’ piu’ degli altri, ma anche Andre’ Silva e’ cresciuto tantissimo nell’ultima settimana“, replica Montella che rigiocherebbe “allo stesso modo” anche la partita con la Lazio di sette giorni fa.

KalinicVoglio credere che quella sconfitta sia stata salutare per tutti, fanno ancora male quelle sberle, e’ un bene che sia successo. In tutto il precampionato e’ successo che ero il piu’ bravo del mondo, i giocatori i migliori del mondo, la societa’ la migliore del mondo, quindi ci siamo un attimino distratti. Tutto questo pero’ – conclude Montella – ci e’ servito da lezione, mi auguro e sono convinto che cresceremo ancora in tutti questi aspetti“.

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