Italia, Tavecchio, i diritti Tv e la ‘realtà aumentata’: ma i numeri sbeffeggiano il presidente

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Toni trionfalistici da parta del presidente della FIGC Tavecchio: ma, conti alla mano, i numeri lo… sbeffeggiano

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Non è vero che il calcio italiano non è considerato, questa manifestazione di volontà concreta sono la dimostrazione che siamo in ascesa”. Cosi’ Carlo Tavecchio, presidente della Figc e commissario straordinario della Lega Calcio, parlando delle tante buste arrivate per la vendita dei diritti televisivi internazionali: “la Federazione sta tornando ad essere un punto di riferimento e questo viene dai rapporti internazionali e dall’attivita’ sportiva – prosegue Tavecchio a margine della conferenza stampa di presentazione della raccolta Panini Adrenalyn XL in Lega Calcio – avere quattro squadre in Champions e’ un passaggio incredibilmente favorevole per noi; inoltre siamo stati i primi ad usare il Var con la Germania, cosa che altri non hanno fatto. Abbiamo sfruttato il cambiamento di governance internazionale per mettere la Figc in punti importanti. E ora ne avremo altri“. Tutto bello, tutto vero. Ma forse il presidente Tavecchio dimentica come l’obiettivo massimo di Infront è quello di vendere i diritti internazionali della Serie A a 330 milioni all’anno, contro i 1573 milioni annui incassati dalla Premier League e i 636 della Liga. Tavecchio, Tavecchio…

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