Finale US Open – Stephens famelica, c’è chi giura di aver visto in campo Serena: Keys brutalizzata in 2 set, Sloane torna per dominare

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Sloane Stephens si aggiudica la finale US Open 2017 battendo Madison Keys in 2 set (3-6 / 0-6): la 24enne americana corona il ritorno dall’infortunio con il primo trofeo Slam della carriera

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Finale US Open: Sloane Stephens batte Madison Keys Finale tutta americana quella che vede Madison Keys e Sloane Stephens, con in palio il trofeo degli US Open: non succedeva dal 2002, neanche a dirlo, in campo c’erano le sorelle Williams. Non sono sorelle ma grandi amiche e con un passato recente simile. Sloane Stephens è appena tornata da un grave infortunio (frattura da stress al piede) che l’ha fatta sprofondare alla posizione n°934 del ranking WTA (ora a ridosso della top 20). La Keys ha subito due operazioni al polso ed è tornata da qualche settimana nel circuito. La differenza la fa la motivazione e la forza mentale. Sloane Stephens gioca in maniera famelica, c’è chi giura di averla scambiata per la versione ‘small’ di Serena Williams: l’assenza dal campo e la voglia di giocare dà alla 24enne americana la marcia in più per vincere.

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Finale US Open: Sloane Stephens batte Madison Keys Nel primo set Sloane Stephens prende subito il controllo del match al quinto game, strappando il servizio all’avversaria. La Stephens gioca in totale fiducia e mantiene i due servizi successivi e vola sul 3-5, per chiude il set al nono game, sul servizio della Keys, al secondo set point utile. Entra in gioco la componente psicologica, quella che distingue una campionessa da una buona giocatrice. In questo momento non possiamo parlare di ‘campionesse’ fatte e finite, anche se una delle due ha con oggi uno Slam in bacheca, ma sicuramente la Stephens a livello nervoso, ha dimostrato di essere molto più solida della Keys. La 22enne americana ha infatti subito il contraccolpo del primo set perso. La Stephens ha quindi affondato il colpo: 4 punti in fila e doppio break fra secondo e quarto game, entrambi conclusi alla terza palla break utile. Lacrime sul volto della Keys che tradiscono la sua fragilità. La Stephens dal canto suo gioca in maniera incredibile, non sbaglia un colpo, è il caso di dirlo. La Keys non vede l’ora di uscire dal campo e in 31 minuti subisce un bagel che forse risulta fin troppo umiliante per il torneo giocato fin qui. Finisce 3-6 / 0-6, Sloane Stephens mette in bacheca il primo torneo Slam di una carriera che oggi ha un nuovo inizio.

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