Vuelta 2017, Antonio Nibali pronto a lottare per Vincenzo: “il terzo posto del Giro è rimasto di traverso, e sul rapporto con Fabio dico che…”

A tutto Antonio Nibali: il fratello minore dello Squalo dello Stretto pronto a dar battaglia per le strade spagnole al suo primo Grande Giro

Tutto pronto per la 72ª edizione della Vuelta di Spagna. La corsa partirà il 19 agosto da Nimes, per arrivare il 10 settembre a Madrid. La Bahrain Merida ha ufficializzato qualche giorno fa la formazione che pedalerà per 3 settimane in terra spagnola, capitanata da Vincenzo Nibali.

Al fianco dello Squalo dello Stretto, per la prima volta in un Grande Giro, ci sarà suo fratello minore Antonio, pronto a fare di tutto pur di aiutare Vincenzo a trionfare: “sarò a totale disposizione della squadra. A seconda degli ordini, proverò a raccogliere il massimo. Mi sono preparato a lungo. Ho fatto una buona parte di stagione con tante corse. Ora con i miei preparatori abbiamo raggiunto un livello di condizione soddisfacente, credo di poter far bene“, ha dichiarato come riportato da TuttoSport.

Il giovane messinese ha il sogno di “vincere una grande corsa, o una tappa di un grande giro. Anche non subito in questa Vuelta, ma spero di poterci riuscire prima o poi. Mi sto ancora scoprendo come corridore, spero di riuscire a ritagliarmi comunque il mio spazio. Correre ad un grande giro con mio fratello è un sogno che si realizza“.

Impossibile poi non parlare di Vincenzo, del suo progresso e di come lavorerà per lui alla Vuelta: “è rimasto la persona che ho sempre conosciuto, non è cambiato affatto. A casa ci siamo salutati con pochi giri di parole, un semplice “in bocca al lupo”. Sono comunque molto orgogliosi“.

Gian Mattia D’Alberto /LaPresse

E sui rivali alla corsa spagnola ha aggiunto: “sarà interessante, ma non credo sarà scontro reale. Le fatiche del Tour, per chi ha fatto classifica (come Aru, ndr), si faranno sentire. Prevedo una Vuelta ricca di sorprese. Sul rapporto con Fabio, so che quando corri è tutto diverso, le persone cambiano completamente. Se Vincenzo dovesse vincere, sarà anche una mia vittoria. E spero ci possa essere anche il mio contributo“.

E sul terzo posto al Giro d’Italia ha concluso: “lui ha l’indole del vincitore, il risultato gli è rimasto un po’ di traverso. Ma sa di essere andato forte ed era contento dei risultati ottenuti“.

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