Var, il guaio (tecnologico) che non c’è! Il retroscena è incredibile: a Torino c’erano i walkie talkie

Torino LaPresse/Massimo Paolone

Il Torino penalizzato dalla Var? No, errore arbitrale. Ma il retroscena su quanto successo all’Olimpico è davvero clamoroso

Torino

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Torino, altro che errore Var – Un esperimento dalla grande potenzialità, ma sicuramente ancora da perfezionare: come resta della prima giornata di Serie A con la Var? Sicuramente una maggiore ‘serenità’ da parte di pubblico e giocatori nell’accettare le decisioni arbitrali come successo ad esempio nel caso del rigore assegnato al Cagliari contro la Juventus o nell’espulsione (il rigore era già stato assegnato dall’arbitro) del calciatore del Crotone che ha spianato la strada del successo al Milan.

Var

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Torino, altro che errore Var –  Tutto bene? No. Perché il meccanismo va perfezionato. A Torino, ad esempio, un errore arbitrale (non la Var sia chiaro) ha creato un intoppo niente male, negando alla formazione di Mihajlovic un gol regolare. “E’ successo che ci hanno tolto un gol regolare .Tutti allo stadio hanno visto che la palla a Belotti è arrivata da Destro e non da Rincon. Ci hanno spiegato che nel dubbio si lascia terminare l’azione e poi si va a valutare con il Var. Massa invece ha interrotto l’azione e quando abbiamo segnato il gioco era già fermo. Ormai il gol non poteva essere più assegnato. L’errore è del direttore di gara, non del Var”, le parole dell’allenatore granata. E spunta un retroscena: per 15 minuti all’Olimpico di Torino, è saltata la comunicazione tra l’arbitro e il gruppo Var, dialogo che è proseguito grazie ai… walkie talkie. Non resta che perfezionare il meccanismo, nell’era tecnolica questi guai non sono più consentiti.

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