Superbike, Davies si gode il successo in Gara-1 a Lausitz: “sono riuscito ad imporre il mio ritmo”

LaPresse/EFE

Le sensazioni di Chaz Davies e di Marco Melandri dopo Gara-1 del Gp di Germania di Superbike

Il team Aruba.it Racing – Ducati è salito nuovamente sul gradino più alto del podio all’EuroSpeedway Lausitz (Germania) con Chaz Davies. Con la vittoria di Gara 1, il gallese ha conquistato la quinta vittoria stagionale mentre Marco Melandri non è riuscito ad andare oltre il quarto posto nonostante il buono spunto alla partenza.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º
Nel giro di allineamento è successo il pandemonio. Ho rischiato di fare un high-side all’ingresso dell’ultima curva perché abbiamo avuto un problema al freno posteriore. I minuti prima della partenza sono stati molto concitati, perché di norma non è possibile risolvere un problema del genere in un tempo così limitato. Fortunatamente ho dei bravi meccanici, che hanno riportato il freno quasi al 100% della funzionalità, abbastanza per consentirmi di guidare come volevo. La partenza è stata molto buona e mi sono trovato in una posizione ideale nei primi giri. Quando ho preso il comando, ho semplicemente provato ad imporre il mio passo senza preoccuparmi dei tempi sul giro, e siamo riusciti a vincere. Il ritmo era buono, ma possiamo ancora migliorare in vista di Gara 2. Partiremo dalla nona posizione, ma credo che su questa pista ci siano vari punti in cui sorpassare. Inoltre, abbiamo lavorato molto sulle partenze. Mi aspetto un’altra gara spettacolare”.
Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 4º
Non è stata una gara facile. Nei primi giri siamo riusciti a restare agganciati al gruppo di testa, ma con il primo calo della gomma posteriore la moto ha iniziato a muoversi molto sulle buche ed ero costretto a dosare il gas, perdendo terreno dai piloti davanti a me. Inizialmente ho provato a compensare staccando più forte nel tentativo di recuperare, ma forzando di più ho fatto qualche errore e rischiato di perdere l’anteriore in un paio di occasioni. Il nostro passo oggi era di 1’37 alto, non potevamo fare di più e sarebbe stato inutile prendere altri rischi. Domani nel WUP proveremo alcune modifiche di setup, l’obiettivo è di restare agganciati ai nostri rivali per tutto l’arco della gara”.

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