MotoGp, un orgoglioso papà Dovizioso svela: “doveva essere una bambina! Ho detto che sarebbe diventato campione quando è nato”

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Antonio Dovizioso e l’orgoglio per i successi del figlio Andrea: il padre del ducatista racconta le sue sensazioni

Andrea Dovizioso si gode una settimana di relax da vincitore: dopo il successo al Gp d’Austria il ducatista sorride sempre più. Una vittoria che ha permesso ad Andrea di avvicinarsi a Marquez, attuale leader della classifica piloti, col quale ha duellato fino all’ultima curva al Red Bull Ring, avendo però poi la meglio.

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Una stagione strepitosa quella di Dovizioso, che ha attorno a se tante persone che credono fermamente in lui, primo fra tutti papà Antonio: “ho detto che sarebbe stato campione del mondo, egoisticamente, come un genitore, il 23 marzo 1986, alle 11:30 di notte, quando è nato. Doveva essere una bambina e invece è fu un maschio. Ho sempre creduto in lui. Ha avuto la fortuna di avere il talento. Fin dall’inizio sulla mia pista di motocross avevo già visto il suo talento. Poi lui ha fatto la sua parte”, ha dichiarato al quotidiano spagnolo Marca.

Quest’anno ha in qualche modo cambiato mentalità, si sente che la moto è tua. Dopo cinque anni di lavoro, sono riusciti a fare una moto in base alle loro esigenze e domare questa Ducati quasi indomabile. Ora si sente più sicuro e può fare le cose che sa fare. Prima non rischiava per non finire a terra in gara. Ora, quando ci si sente al sicuro, è come un animale selvatico. La moto è migliorata di anno in anno. Mentalmente, anche lui è convinto che è bravo. Qualcuno che soffre da quattro anni potrebbe crollare. Ora avete visto che con questa moto può fare cose buone. Il titolo? Tutto è possibile, si spera”, ha concluso.

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