MotoGp – Dall’Igna analizza la gara di ‘Giorgio’ in Austria: “ecco cosa deve ancora imparare”

LaPresse/Alessandro La Rocca

Gigi Dall’Igna e la prestazione di Jorge Lorenzo in Austria: il general manager Ducati soddisfatto del lavoro di “Giorgio”

Quarto posto ieri al Gran Premio d’Austria per Jorge Lorenzo. Il maiorchino ha effettuato una partenza strepitosa, dopo la quale però ha commesso qualche errore di troppo che non gli ha permesso di lottare fino alla fine della corsa al Red Bull Ring per il podio.

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Il ducatista ha comunque affermato che quella austriaca è stata la sua gara migliore di questa stagione e anche il suo team sembra abbastanza soddisfatto della sua prestazione: “la sua tattica di provare a fuggire non ha funzionato, è senza dubbio stata migliore quella di Dovizioso, ma quella della fuga è una delle sue armi. Al momento “Giorgio” deve ancora imparare a mettere a frutto le qualità della Desmosedici, sotto questo punto di vista Andrea è avvantaggiato perché la conosce da anni, ma la sua gara è sicuramente stata importante dal punto di vista della motivazione. A Jerez ha fatto terzo a quasi 15 secondi dal vincitore, Pedrosa, qui quarto ma a 2 secondi da Dani e a poco più di 6 da Dovizioso. È arrivato a un soffio dai primi, sono felice“, ha dichiarato Gigi Dall’Igna al Corriere dello Sport.

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L’anno passato siamo andati sul podio a Motegi, un altro circuito di brusche frenate e accelerazioni e abbiamo vinto a Sepang. Ma è anche vero che nel 2016 abbiamo preso 40 secondi a Barcellona, mentre quest’anno abbiamo vinto. Tutti in MotoGP lavorano sui propri difetti cercando di mantenere i punti di forza. C’è una ricerca costante di equilibrio. Noi abbiamo presentato la nuova carenatura a Brno, perché siamo riusciti a trovarlo fra vantaggi e svantaggi, recuperando un 40% del carico aerodinamico perso con le nuove regole senza penalizzare troppo la velocità di punta. Da qui a fine anno abbiamo comunque ancora in serbo qualche idea“, ha continuato poi il general manager di Ducati Corse.

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