La pettorina costa l’oro a Ivana Spanovic nel salto in lungo: ecco come una spilletta può mettere in crisi il Mondiale della tecnologia! [VIDEO]

Polemica clamorosa nella finale di salto in lungo dei Mondiali di Atletica di Londra 2017: Ivana Spanovic salta più della Reese ma viene ‘tradita’ dal dorsale

LaPresse/Xinhua

Mondiali Atletica Londra: Ivana Spanovic e quella maledetta pettorina – Quel che è successo ieri notte ai Mondiali di Atletica di Londra ha dell’incredibile. Nell’edizione super tecnologica, una spilletta e una pettorina (o meglio un dorsale) hanno messo in crisi il mondo del salto in lungo. La medaglia d’oro è andata all’americana Reese, ma non è stata la migliore. “In che senso?“, direte voi. Beh, la lunghista serba Ivana Spanovic ha saltato oltre il 7.02 dell’americana ma le è stato attribuito solo un 6.91 che l’ha fatta passare da un punteggio da medaglia d’oro ad uno da ‘medaglia di legno’, un misero quarto posto ai piedi del podio.

LaPresse/PA

Mondiali Atletica Londra: Ivana Spanovic e quella maledetta pettorina – Tutta colpa di un dorsale che le si è staccato al momento del salto e ha toccato terra prima dei suoi piedi. Le regole infatti specificano come il salto viene misurato in base al primo segno (in termini di vicinanza) che l’atleta lascia sulla terra, sia esso generato da una parte del corpo, un indumento o come in questo caso un dorsale. A spiegarlo è Raimondo Orsini a ‘La Gazzetta dello Sport’: “si misura dall’ultima traccia lasciata dal patrimonio dell’atleta, anche se non si tratta del corpo ma di un indumento o appunto del dorsale. Quindi la decisione è stata impeccabile sotto il profilo regolamentare. Ricordo ancora quando a una mia atleta, Francesca Lanciano, capitò in un campionato italiano giovanile di perdere una quindicina di centimetri per i capelli”.

LaPresse/PA

Mondiali Atletica Londra: Ivana Spanovic e quella maledetta pettorina – Fa riflettere come un dorsale, attaccato con delle fragili spillette, abbia negato una medaglia d’oro ad un’atleta nel Mondiale della tecnologia. “Nell’era della tecnologia bisognerebbe trovare una soluzione che risolva il problema – ha continuato a commentare Orsini -. La spilletta ricorda tanto i campionati studenteschi. Si potrebbero creare i presupposti per togliere i dorsali dai saltatori in lungo e triplo, compatibilmente con le esigenze di sponsorizzazione, oppure renderli adesivi”.

LaPresse/EFE

Mondiali Atletica Londra: Ivana Spanovic e quella maledetta pettorina – La sfortunata Ivana Spanovic però è in buona compagnia. In passato una sorte simile è toccata a Nastassia Mironchyk-Ivanova che ai Mondali del 2011 ha perso l’oro a causa del segno che i suoi lunghi capelli, raccolti in una coda, lasciarono sulla terra. Quando si dice che un’atleta non deve lasciare nulla al caso… davvero nulla!

FotoGallery