Ciclismo – Viviani alla Quick Step Floors, Elia svela: “in Sky la dimensione cominciava a starmi stretta, e sulla UAE Emirates…”

elia viviani LaPresse/ Fabio Ferrari

Elia Viviani, l’addio al team Sky e il passaggio alla Quick Step Floors: l’azzurra inizia una nuova avventura

Elia Viviani ha deciso di iniziare una nuova avventura. Così come il suo collega Mikel Landa, anche il campione olimpico dell’omnium ha deciso di salutare il team Sky per cambiare team. Un addio tra il ciclista italiano e il team britannico era già nell’aria da tempo, ma manca ancora l’ufficialità, arrivata ieri: Elia Viviani adesso è un corridore della Quick Step Floors e lo sarà per i prossimi due anni.

Il poco spazio dato a Viviani dal Team Sky, soprattutto l’esclusione dal Giro d’Italia 100, è stato il motivo principale della rottura: “le mie ambizioni erano alte e non coincidevano con i programmi della squadra. La dimensione cominciava a starmi stretta anche se devo solo ringraziare Sky per quello che abbiamo fatto insieme, per come mi ha fatto preparare l’Olimpiade l’anno scorso. E di avere dato il nulla-osta adesso”, ha dichiarato il corridore italiano, come riportato da La Gazzetta dello Sport.

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“E’ stata una trattativa veloce, di questi ultimi giorni, quando si è andato definendo l’addio di Kittel. In casi del genere, si vede che doveva andare così. Quando si chiude una porta, si può aprire un portone“, ha aggiunto Viviani, prima di ammettere di essere anche stato in contatto con la UAE-Emirates, quasi certamente futura squadra di Fabio Aru: “non so neanche io il vero motivo per cui non è andata a buon fine. Il cambio in corsa a metà stagione è sempre difficile. Si è andati per le lunghe e poi la strada si è chiusa. Questa trattativa invece è stata tutto sommato veloce”.

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Adesso, al fianco di Viviani ci sarà il connazionale Fabio Sabatini: “è un uomo molto importante. La Quick Step ha una mentalità consolidata di lavoro per i velocisti. Cavendish, ma anche Boonen. Volevano un altro uomo con queste caratteristiche oltre a Gaviria, che potrebbe volere confrontarsi con il Tour, e io così potrei puntare sulla corsa rosa. Ma puntare nel vero senso della parola, con un paio di uomini a disposizione“.

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