Ciclismo, la nuova vita sportiva della coppia Basso e Contador: i due hanno creato un fantastico progetto

LaPresse/Reuters

Alberto Contador e Ivan Basso hanno dato alla luce un progetto sportivo che inizierà dalla prossima stagione

LaPresse/EFE

Dal 10 settembre Alberto Contador cambierà vita. Il ciclista della Trek Segafredo ha deciso di ritirarsi alla Vuelta di Spagna che terminerà a Madrid proprio quella domenica di settembre. Il corridore spagnolo però non abbandona definitivamente il mondo che lo ha reso noto. Contador, insieme ad Ivan Basso manager della Trek Segafredo, ha progettato una squadra Continental per allenare le giovani promesse e per aiutarli a crescere sano e con valori sportivi. Il direttore amministrativo della squadra sarà Fran Contador, fratello di Alberto, che sarà aiutato da due grandi sponsor come Polartec e Kometa mentre a supervisionare il progetto ci sarà il team manager della Trek Segafredo Luca Guercilena. La squadra avrà la base a Pinto dove è nato Alberto Contador, ma ci saranno vari traning camp in Valtellina.

 

LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

Ivan Basso è entusiasta del nuovo progetto e ha intenzione di mettere in pratica tutto quello che ha imparato durante la sua carriera da corridore: “per me un team giovanile non è meno importante della prima squadra, anzi. Per me è più della serie A. E poi io non ho bisogno di protagonismo, ho avuto una carriera da protagonista per tanti anni. Mi interessa molto di più essere felice. Adesso avremo una squadra nostra, un cambiamento sostanziale. Io e Alberto uniamo l’amicizia con la professionalità. Sia io sia lui vogliamo ridare al ciclismo un po’ del molto che abbiamo ricevuto. Da atleta, ho il rimpianto di essere arrivato a correre con lui troppo tardi, non ho potuto dare il contributo che avrei voluto – ha dichiarato l’ex corridore della CSC come riportato da La Gazzetta dello Sport -. Per questa esperienza, mi viene in mente la Mapei giovani di fine anni 90 come esempio di ciclismo innovativo. Un modello. Non bisogna per forza proporre cose nuove per essere innovativi, quella struttura era anni avanti e magari si possono avere le stesse linee guida, adattate però ai tempi. Luca Guercilena già allora fu tra i fondatori. A me piace molto avere la responsabilità dell’aspetto sportivo di questo progetto. Vogliamo diventare una squadra attrattiva sotto tanti punti di vista, inseguire l’eccellenza nei corridori ma anche nel personale”.

FotoGallery