Ciclismo: che spettacolo il quartetto junior italiano! Le azzurre conquistano la medaglia d’oro e un nuovo record ai mondiali

Credits: FCI

Le azzurrine conquistano la medaglia d’oro e il record ai mondiali di pista. Dominata la Nuova Zelanda mentre in terza posizione è giunta la Francia

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Pazzesco è dir poco! Azzurrine scatenate, dopo l’impresa che le ha viste demolire il precedente record del mondo in 4’23”229 nei tempi di qualifica, Chiara Consonni, Vittoria Guazzini, Letizia Paternoster e la neo iridata allo scratch, Martina Fidanza, dominano la finale nel quartetto contro la Nuova Zelanda e oltre a vincere l’oro registrano un nuovo record del mondo in 4’21”554!

Superare se stesse – In sole 24 ore le quattro #RocketGirls del CT Salvoldi campionesse europee in carica, hanno dato il meglio fino alla fine: dominano la Nuova Zelanda (argento all’arrivo), superano se stesse e demoliscono il loro record registrato solo ieri con 4’21”554!

Un successo straordinario che conferma la scuola italiana sul tetto del mondo.in questa specialità olimpica, dopo l’oro ai mondiali di Aigle. “E’ stata una bellissima emozione – dice Martina Fidanza al suo secondo titolo della rassegna – Vincere l’oro e registrare un nuovo record del mondo in quattro è qualcosa di indescrivibile. Grazie a tutti!”

Ed un ringraziamento particolare ai Team di appartenenza delle atlete e a Pinarello per il materiale e bici performanti fornite alle Nazionali.

Il torneo – Il quartetto delle meraviglie (Chiara Consonni, Vittoria Guazzini, Letizia Paternoster e la neo iridata allo scratch, Martina Fidanza) ha iniziato il suo torneo, nella giornata di apertura dei mondiali con un fantastico record del mondo in 4’23”229 che demolisce il precedente mondiale fissato dall’Italia sempre a Montichiari in 2’29”334. Ben sei secondi e 5 millesimi meglio. All’apertura della sessione pomeridiana odierna, le azzurrine, scatenate fin da subito, hanno aperto il gas imprimendo alle francesi, dirette avversarie per l’ingresso nella finalissima, con un 4’26”720 che le ha proiettate nells sfida per l’iride contro la Nuova Zelanda. Difficile pensare che potessero superarsi ancora, invece le azzurrine danno il massimo e fanno esultare il pubblico di Montichiari con una prestazione mostruosa che stordisce le pur brave neozelandesi. Bronzo alla Francia, mentre l’Australia resta giù da podio.

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