Wimbledon – Le verità del padre di Tomic: “mi vergogno di ciò che ha fatto, ma vi dico una cosa: è grazie a lui che…”

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Il padre di Bernard Tomic ha commentato l’episodio che ha visto protagonista l’australiano a Wimbledon, rivelando però alcuni dettagli sui suoi guadagni

Il ko al primo turno di Bernard Tomic è stato chiacchieratissimo. Il tennista australiano si è detto seccato in conferenza stampa, annoiato dal tennis, demotivato, indifferente ad un uscita al primo turno così come alla vittoria di un torneo. L’unica cosa che lo spinge a giocare? I soldi. E conoscendo il personaggio, fin qui non ci sarebbe poi tanto da stupirsi. Quello che ha infastidito giocatori, torneo di Wimbledon e addetti ai lavori è stata la rivelazione sul medical time out: Tomic ha ammesso di aver chiamato l’intervento del medico per distrarre Zverev che stava giocando ‘troppo bene’.

Le dichiarazioni di Tomic hanno generato grande scalpore e gli sono costate anche una multa. Sulla vicenda è intervenuto anche il padre di Tomic che ha dichiarato di essersi vergognato dal comportamento del figlio. “È mio figlio, lo amo, ma mi sento vergognato per come sta facendo il suo lavoro. –  – Non è bello ciò che sta facendo. Non sono a favore di un comportamento del genere, soprattutto in uno Slam unico come Wimbledon. Devi rispettare e seguire le regole, oltre che a lavorare duramente”.

Papà John ha poi spiegato che però i guadagni del figlio Bernard hanno cambiato completamente il loro tenore di vita. “Lavoravo 10 ore al giorno con mio padre, non avevamo soldi e guidavamo una macchina di $500 – ha raccontato il signor Tomic – Ora abbiamo milioni e case in tutto i mondo”. Stai a vedere che forse, nonostante i suoi modi di fare, Tomic continui a giocare solo per la sua famiglia?

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