MotoGp, Petrucci tra vacanze e… peso: “per strada mi cago addosso! Valentino? Sono più pesante, ecco quanto”

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Danilo Petrucci sempre simpatico ed esilarante: il campione ternano ospite a Deejay Chiama Italia

La MotoGp è in vacanza. I piloti si godono un po’ di meritato relax prima di tornare in pista ad agosto, per il Gp di Brno. C’è chi però è già tornato ad allenarsi, in palestra ma anche in pista. La Honda infatti sta disputando dei test proprio in Repubblica Ceca, mentre c’è chi si allena col proprio personal trainer e si prepara ad una sessione di test a Misano.

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Stiamo parlando di Danilo Petrucci, che in attesa di tornare in pista è stato ospite questa mattina di Deejay Chiama Italia: “quest’anno ci hanno fatto fare una pausa lunghissima, molte gare a giugno, ma ci hanno lasciato questo mese qua, ma ce l’hanno riempito perchè da domani per i prossimi tre giorni giriamo a Misano, ci hanno riempito di test. Ci alleniamo molto, fisicamente, perchè in moto non possiamo andare, ho un preparatore che mi segue tutti i giorni, molto lavoro in palestra con i circuiti, non mi servono molti pesi a me perchè sono abbastanza grande“, ha spiegato il ternano della Octo Pramac.

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Dovresti essere il più leggero possibile, Pedrosa è alto un metro e mezzo, sono tutti abbastanza muscolosi, peserò 12 kg in più di Valentino. Effettivamente delle volte io così grosso faccio molta fatica e non so come fanno quelli più piccolini, ci dobbiamo allenare tanto“, ha continuato Petrucci, prima di spiegare la ‘fasciotomia’, operazione alla quale molti motociclisti si sottopongono: “c’è una guaina che contiene il muscolo dell’avambraccio, il muscolo non riesce a espandersi e quindi viene tagliata, io non l’ho fatto“.

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Impossibile poi non parlare delle gomme Micheli: “la fiducia nelle gomme arriva piano piano, negli ultimi due anni, quando sono cambiate abbiamo dato belle facciate, non era il massimo, era la sensazione di correre su un lago ghiacciato, non sai quando potresti sprofondare. Abbiamo cominciato a capire, ad analizzare le cadute, e ci siamo messi a cambiare un po’ di cose insieme alla Michelin e adesso siamo più tranquilli“.

Mi sono trovato sempre bene sul bagnato forse perchè vengo dal fuoristrada, quando sono arrivato in MotoGp la mia moto andava piano rispetto alle altre e sul bagnato pareggiava un po’, poi non so se son forte, mi sono convinto, anche se non me la sento tanto mi dicono oggi piove sei contento? no!“, ha dichiarato il pilota di Terni.

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Crutchlow è divertente, è pittoresco anche quando corre, ha un qualcosa in più sia nel paddock che in pista, lo vedi che gli gira qualcosa e inizia smanacciare lungo la pista o manda a quel paese chiunque, e anche quando lo vedi in gara che va lungo e qualcuno lo passa inizia a muoversi e girarsi, non so cosa succede dentro quel casco“, ha raccontato ancora un Danilo divertito, prima di ammettere che in strada, con la sua moto, non va molto veloce:  “per strada non supero mai i 90 mi cago un po’ addosso“.

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Infine un commento su Mattia Pasini e le sue incredibili doti nonostante il problema al braccio: “Pasini è un mio amico, è fortissimi, ha un problema al braccio destro, è caduto da piccolo e quasi non gli funziona quasi più. Quest’anno ha vinto al Mugello una gara paurosa, è il mondo intero che si chiede come faccia a guidare una moto in quel modo, è incredibile“, ha concluso.

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