Rugby – Sabato il test match Italia-Figi, Mbandà esalta gli azzurri: “questo gruppo è fantastico”

LaPresse/Alfredo Falcone

In vista del test match di sabato tra Italia e Figi, il flanker delle Zebre Rugby Maxime Mbandà esalta il gruppo azzurro

Dopo il lungo trasferimento da Singapore a Suva, l’Italrugby e’ sbarcata ieri notte nella capitale figiana, sede sabato 17 del secondo test-match del tour estivo, l’undicesimo di sempre tra gli azzurri ed il XV isolano. Le prime ventiquattro ore a Lami Bay, all’estremita’ orientale di Viti Levu, la principale isola dell’arcipelago melanesiano, sono trascorse tra recupero in piscina, massaggi, recupero e relax: da domani e sino a sabato, per i 31 Azzurri a disposizione del ct Conor O’Shea per la trasferta nel Pacifico, sara’ invece solo lavoro in preparazione al test contro Figi, decima forza di quel ranking World Rugby che l’Italia, scivolata in quindicesima posizione, e’ determinata a risalire.

“Per diventare – come ricorda sempre al proprio gruppo coach O’Shea – la migliore Italia di tutti i tempi”. “Ci riusciremo, questo gruppo e’ una seconda famiglia per tutti noi”. Maxime Mbanda’, flanker delle Zebre Rugby, da un anno esatto nel giro azzurro ed al secondo tour della carriera dopo aver debuttato in California l’estate scorsa contro gli USA, non ha dubbi. “Il gruppo e’ fantastico, ognuno lavora per il prossimo ed anche se non posso fare paragoni con lo staff precedente posso solo dire che l’alchimia tra allenatori ed atleti e’ molto, molto forte. Ogni giorno tutti noi siamo stimolati a dare il meglio, per noi stessi e per il gruppo”. “Oggi – spiega Mbanda’ – abbiamo completato il recupero dalla prima partita e dalla trasferta ed a Suva abbiamo trovato un clima piu’ simile a quello italiano, meno umido. Siamo pronti ad iniziare questa nuova settimana, sapendo che abbiamo moltissimo da fare per migliorare”.

Figi, decima nel ranking, non e’ mai stata battuta in casa dall’Italia nelle cinque precedenti visite ma arriva dalla sconfitta di Melbourne contro l’Australia: “Sappiamo cosa ci aspetta: una squadra fisicamente senza paragoni, capace di far vivere continuamente il pallone. Noi dovremo costruire molto di piu’ di quanto fatto contro la Scozia in attacco, perche’ le partite si vincono segnando punti”. Sulla difesa Mbanda’, uno dei placcatori piu’ efficaci a Singapore, non sembra avere perplessita’: “La difesa ha funzionato, il 97% dei placcaggi lo dimostra cosi’ come la capacita’ di raddoppiare il tackle che gli allenatori ci avevano chiesto. La disciplina invece dovra’ compiere un passo in avanti, abbiamo concesso quattro falli alla Scozia nei primi minuti e questo ha instradato la gara e la percezione del direttore di gara. Non dovra’ ripetersi”.

E’ quella percezione di cui aveva gia’ parlato in passato il ct O’Shea e di cui anche capitan Gori aveva fatto menzione dopo la sconfitta di sabato: “Cambiare come veniamo percepiti dipende da noi: dobbiamo imparare ad essere piu’ lucidi, a non commettere errori negli inevitabili momenti di stanchezza che emergono in una partita. Contro la Scozia avremmo potuto andare a riposo sul 3-3, invece abbiamo concesso due mete in pochi istanti e la gara ci e’ scivolata via. E’ un aspetto mentale su cui dobbiamo lavorare”. Domani e giovedi’, per gli azzurri, la mattinata si dividera’ tra il campo e la palestra, con i primi allenamenti della settimana. Giovedi’ alle 15.30 locali (5.30 del mattino in Italia) O’Shea svelera’ la formazione per la partita contro le Figi. (ITALPRESS).

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