Operación Puerto: clamorosa svolta da parte delle autorità di Madrid

La corte Provinciale di Madrid ha ufficializzato la non diffusione dei nomi degli atleti coinvolti nei casi chiusi dell’Operación Puerto

Action Press/LaPresse

Clamorosa svolta sul caso Operacion Puerto. La corte Provinciale di Madrid ha ufficializzato che le autorità competenti potevano rivelare le identità degli indagati solo di coloro legati ad alcuni casi. Questo tradotto significa: non avviare nessun procedimento disciplinare a nessun atleta e soprattutto non sarà divulgato nessun nome di chi ha usato i farmaci prescritti dal dott. Eufemiano Fuentes.

Questa sentenza ha creato un precedente storico, e sopratutto distrutto le certezze delle autorità antidoping. Questi ogni giorno cercano di scovare i mezzi illeciti usati dagli atleti o dalle squadre per poter vincere tappe o corse prestigiose. Dopo 11 anni di processi, di prove e di tanto altro raccolto dagli inquirenti, è stato tutto cancellato (o almeno in parte) dalla sentenza di Madrid. I nomi dei proprietari delle sacche ‘inquinate’ non saranno mai svelate e gli appassionati di ciclismo che ad ogni tappa sono in strada per tifare i propri bignamini non sapranno mai cosa è successo durante gli anni dellOperación Puerto. 

Ci si attende una seconda parte di stagione infuocata sia le autorità Anti-Doping spagnole che per la WADA: secondo Cyclingnews.com, gli enti possono aprire una nuova inchiesta per far luce su una delle vicende più tristi del ciclismo moderno.

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