NBA 2017: epilogo di una stagione spettacolare

LaPresse/Reuters

Golden State Warriors vs Cleveland Cavaliers: l’epilogo di una stagione NBA spettacolare

La stagione NBA è all’epilogo, i Golden State Warriors di Stephen Curry e i campioni in carica dei Cleveland Cavaliers guidati da sua maestà Lebron James si stanno nuovamente giocando il titolo. È stata una stagione entusiasmante e nonostante gli addii di Bryant, Duncan e Garnett, campioni come Russel Westbrook, James Harden, Kawhi Leonard oltre ai già citati Curry e James non hanno fatto rimpiangere la mancanza delle stelle tramontate.

Adesso l’attenzione è completamente rivolta alle due squadre impegnate nelle Finals e sono in molti a sbilanciarsi a favore di uno schieramento o dell’altro, anche con qualche scommessa online in modo da poter mettere a frutto la propria passione e le proprie conoscenze dell’NBA e puntare sulla vittoria di una delle due franchigie.

Ma il percorso che ha portato a questo finale è stato lungo e illuminato dalle stelle NBA, ricco di momenti adrenalinici e giocate che ci hanno fatto sobbalzare dalla sedia.

Come non citare la stagione incredibile di Westbrook, autore di 42 triple doppie totali e di un record che durava dalla stagione 1961-62. O quella di uno dei suoi principali rivali al titolo di MVP James Harden. L’ex compagno di squadra di Westbrook ha condotto gli Houston ai playoff grazie ai 29.1 punti, 8.1 rimbalzi e 11.2 assists di media a partita.

Parlando dei protagonisti della stagione è impossibile dimenticarsi di Kawhi Leonard: ha dimostrato ancora una volta di essere un giocatore completo capace di dominare in entrambe le parti del campo. Se non si fosse infortunato in un momento cruciale dei playoff chissà dove sarebbero potuti arrivare gli Spurs.

E parlando di giocatori dominanti è doveroso nominare Giannis Antetokounmpo, i suoi progressi hanno stupito tutti e gli addetti ai lavori dicono che sentiremo ancora tanto parlare di lui.

Poi ci sono le storie che fanno da contorno allo spettacolo dell’NBA. Come quella di Isaiah Thomas: il piccoletto dei Boston, protagonista di una stagione fenomenale, ha dovuto fare i conti con diversi infortuni e soprattutto con la scomparsa prematura della sorella. Tragedia che non gli ha impedito di scendere in campo il giorno dopo e realizzare la bellezza di 33 punti tra la commozione del pubblico.

Tantissimi ricordi di una stagione NBA che verrà ricordata nei decenni a venire e, che come le ultime due regular season, ha visto due team ergersi un gradino sulle altre: Cleveland Cavaliers e Golden State Warriors. Ma attenzione a ridurre tutto ad uno scontro tra Lebron e Curry, sarebbe un grande errore.

Thompson, Irving, Durant, Love e compagni non resteranno di certo a guardare.

Per questo ogni partita delle finali è una storia a sé, ogni possesso può cambiare la storia della franchigia e il risultato è sempre incerto e in bilico.

I presupposti sono quelli giusti, i bookmakers sono in fermento e avete tempo fino all’ultima partita per scommettere su Betclic.

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