Smartphone al volante: in Italia pesante giro di vite in arrivo, ma i controlli ?

L’ASAPS pone dei seri dubbi sull’efficacia dei nuovi e severi provvedimenti che puniscono chi utilizza lo smartphone al volante

Il Governo sta per varare una legge che inasprisce le sanzioni per utilizza lo smartphone al volante senza l’ausilio di vivavoce o auricolari: il provvedimento prevedrà infatti in caso di flagranza  il ritiro immediato della patente, con relativa sospensioni da 1 a tre mesi. Le Forze dell’ordine sono state dotate di recente di nuovi dispositivi elettronici molto sofisticati, come ad esempio  il Telelaser Trucam, capaci di scovare a distanza chi ha comportamenti scorretti alla guida, come appunto l’uso del cellulare in modo inappropriato, oppure non utilizza le cinture di sicurezza.trucam autovelox

Lorenzo Borselli, Sovrintendente Capo della Polizia di Stato, Responsabile Nazionale della Comunicazione di ASAPS (Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale) pone però dei seri dubbi sulla possibile efficacia di questo provvedimento, senza dei controlli efficaci che determinino un “passaggio concreto all’azione”.

Per Borselli infatti “non basterà una foto, né a salvare una vita né a ritirare la patente. Per il raggiungimento dello scopo, servirà sfruttare la tecnologia tornando al presidio del territorio, così come puntualmente ribadito in ogni sede dall’ASAPS. – il dirigente della Polizia di Stato aggiunge inoltre che –  chi segue le  attività dell’ASAPS  sa benissimo che proponiamo il ritiro immediato del telefono e il sequestro del telefono da molto tempo, ma senza un ripianamento degli organici e un riposizionamento delle forze di polizia sul territorio, sarà impossibile raccogliere i risultati che un’iniziativa legislativa così incisiva potrebbe portare alla causa della sicurezza. O i governi mettono subito mano anche a questa questione, oppure al cambio di mentalità del nostro Paese non seguirà nient’altro che il solito fumo”.

 

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