Internazionali d’Italia – Thiem, umile e con i piedi per terra: “io n°1? Non scherziamo! E sull’essere il prossimo Nadal…”

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È una delle note più liete degli Internazionali d’Italia, ma resta umile e con i piedi per terra: Dominc Thiem commenta con semplicità due grandi traguardi ai quali è stato accostato

Internazionali d’Italia: Thiem, umile e forte – Sulla terra rossa di Rio ha alzato il trofeo al cielo, a Madrid si è arreso solo ad un super Nadal e agli Internazionali d’Italia è una delle note più liete: Dominic Thiem vive un grande presente e ha uno scintillante futuro davanti a sè. L’austriaco però resta umile e con i piedi fortemente ancorati al suolo. Nonostante i suoi 8 titoli, vinti su tutte le superfici, a soli 23 anni, Thiem non vuole sentir parlare di n°1 del ranking e men che meno di paragoni con Nadal, del quale è considerato da molti il prossimo erede.

Internazionali d’Italia: Thiem, umile e forte –Andiamoci piano. Mi piace giocare ovunque e sul rosso mi trovo particolarmente a mio agio, ma non mi considero uno specialista della terra, anche se ci sono cresciuto. – ha spiegato Thiem in’unintervista a ‘La Gazzetta dello Sport’ – Non mi vedo come n°1, è un’affermazione troppo forte. Da quando esiste il ranking saranno stati una ventina i giocatori che hanno raggiunto la vetta, è un traguardo per pochi. Tutti noi lavoriamo per questo e speriamo che accada, però non fa bene né vedersi come futuro leader mondiale, né pensarci troppo. Bisogna giocare torneo dopo torneo e fare il meglio“.

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