Le Iene doping – Servizio shock, doparsi si può: ecco come i ciclisti eludono il passaporto biologico [VIDEO]

Con un servizio andato in onda domenica sera, le Iene hanno svelato come i ciclisti possano eludere facilmente il passaporto biologico senza cadere nella rete dell’anti-doping

Le Iene doping – Sono passati solo due giorni dalla conclusione del Giro d’Italia 2017, vinto all’ombra del Duomo di Milano da Tom Dumoulin. Una cavalcata pazzesca quella del ciclista olandese, riuscito a beffare Quintana e Nibali proprio grazie alla cronometro in programma all’ultima tappa della corsa rosa.

LaPresse/Reuters

Le Iene doping – Un’edizione, quella appena chiusasi, durante la quale non hanno fatto capolino casi di doping, esclusi quelli di Ruffoni e Pirazzi della Bardiani scoperti prima che il Giro partisse da Alghero. L’avremmo considerata una vittoria fino a domenica sera ma, guardano il servizio mandato in onda dalle Iene, qualche dubbio ovviamente ci assale. Secondo quanto riportato dalla Iena De Giuseppe, il passaporto biologico può essere facilmente aggirato, a dimostrarlo è un medico fisiologo e atleta francese il quale, grazie a degli esperimenti su otto atleti, ha dimostrato come il fiore all’occhiello dell’antidoping abbia molte falle. E la Wada che fa? Praticamente nulla, dal momento che ignora tutti i documenti inviatigli da questo medico. Non ci credete? E date un’occhiata al video…

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