Pallavolo femminile-Play Off scudetto: la Liu Jo Nordmeccanica è la terza semifinalista

FILIPPO RUBIN

Grazie alla vittoria sulla Foppapedfretti, la Liu Jo Nordmeccanica stacca il pass per la semifinale dei Play Off scudetto

I Play Off Samsung Gear Volley Cup di Serie A1 regalano un’altra serata di emozioni fortissime. La Liu Jo Nordmeccanica Modena è la terza semifinalista grazie al secondo successo in due giorni al PalaNorda: 3-2 alla Foppapedretti Bergamo, 25-23 il punteggio di uno dei tie-break più lunghi della storia del volley rosa italiano (nel 2001 tra Novara e Bergamo finì 26-24) e certamente più spettacolari. Le bianconere di Marco Gaspari, sotto 0-1 nella serie, riescono con tenacia e orgoglio nella rimonta e ora in semifinale affronteranno l‘Imoco Volley Conegliano – si inizierà al PalaPanini mercoledì 26 -, contro cui hanno già disputato cinque partite in stagione tra Regular Season, Champions League e Coppa Italia. Applausi alle rossoblù di Stefano Lavarini, che nel punto a punto del quinto set hanno numerose occasioni per strappare il successo e che abbandonano il sogno Scudetto con grande onore.

Per conoscere la quarta semifinalista, che sfiderà l’Igor Gorgonzola Novara, sarà necessario attendere giovedì sera. Anche la serie tra Pomì Casalmaggiore e Unet Yamamay Busto Arsizio finirà infatti a Gara-3, esattamente come le altre tre, a dimostrazione di un torneo assolutamente equilibrato. Le farfalle provano di avere sette vite e a pochi giorni di distanza dalla delusione europea (ko nella finale di CEV Cup contro la Dinamo Kazan) strabiliano con una prestazione perfetta al PalaRadi, imponendosi per 3-0 sulle rosa e raggiungendo la parità. Fra meno di 24 ore, di nuovo nel palazzetto cremonese, lo ‘spareggio’ in diretta su Rai Sport + HD (ore 20.45).

POMI’ CASALMAGGIORE – UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 0-3 (24-26, 22-25, 20-25)
La Unet Yamamay Busto Arsizio fa sua Gara-2 davanti a 2589 spettatori al PalaRadi e costringe la Pomì a giocare Gara-3 sempre a Cremona alle 20.45 di domani giovedì 20 aprile in diretta su Rai Sport HD.

Primo set. Le ospiti partono forte ma la Pomì è brava a tenere il gioco e a rimontare, così un muro di Tirozzi su Vasilantonaki allunga a due le lunghezze di vantaggio: 7-5. Busto però non molla e Vasilantonaki trova il mani fuori e riporta in vantaggio le farfalle, ma è proprio la greca a fallire il servizio successivo e riportare tutto in parità, siamo 9-9. Si lotta punto a punto e Gibbemeyer, con un primo tempo, sigla il 14-13 Pomì. Stevanovic alza la saracinesca sull’attacco di Diouf e mette a terra il 17-15. La centrale serba mette a terra il pallone successivo così coach Mencarelli preferisce chiamare il primo time out della gara: 18-15 Pomì. Perentorio muro di Capitan Tirozzi e coach Mencarelli chiama altro time out sul 21-17 Pomì. Busto si rifà sotto e sul 21-20 coach Caprara chiama il primo time out rosa. Busto continua a spingere e passano in vantaggio in volata 25-24. Altro tempo richiesto da Caprara, ma la UYBA però chiude la prima frazione 26-24. Top scorer primo set: Stevanovic 4, Stufi 7.

Secondo set. Si inizia in equilibrio, una bella alzata di Bosetti libera Turlea che mette a terra il pallone del 4-3 Pomì. La UYBA però tiene il proprio ritmo di gioco così Vasilantonaki infila il muro Pomì e mette a terra il 7-5, subito dopo però è Tirozzi ad accorciare prima le distanze e poi pareggiare con il primo ace del match: 7-7. Esce il tentativo di Turlea e, sul 10-8 Busto, coach Caprara chiama il primo time out della seconda frazione. Vasilantonaki mette a terra il pallone del 18-12 Busto e coach Caprara preferisce chiamare un altro time out. Piano piano la Pomì prova ad accorciare le distanze e Guerra, con un ace, raggiunge il 16-21: coach Mencarelli chiama time out. Dopo una diagonale di Bosetti, Gibbemeyer stampa un muro dei suoi e sul 19-22 coach Mencarelli chiama un altro time out. Si ritorna dalla pausa e Stevanovic sigla subito un ace: 20-22, Pomì a -2. La rimonta della Pomì è lenta e costante ma Busto ne ha di più così Stufi chiude la seconda frazione 25-22. Top scorer secondo set: Gibbemeyer, Bosetti e Tirozzi 4, Vasilantonaki 5.

Terzo set. Si gioca sempre sull’equilibrio, così Gibbemeyer con un primo tempo perentorio, mette a terra il pallone del 4-4. Beatrice Berti mura un attacco di Guerra così porta Busto sul 7-5 e coach Caprara chiama time out. Ma la schiacciatrice veneta si fa perdonare e con una bella diagonale rimette tutto in parità 7-7. Si gioca punto a punto così Bosetti beffa Diouf e fa 13-12, ma subito dopo è la centrale toscana Stufi a pareggiare: Fiorin serve lungo e la Pomì ripassa avanti 14-13. Guerra prova a suonare la carica e con una diagonale riporta la Pomì a -1: siamo 16-17. Capitan Tirozzi tiene acceso il Palaradi con un ace che porta la Pomì sul 18-21 e coach Mencarelli chiama time out. La Pomì ci prova ma un errore in servizio di Fabris chiude il set 25-20 e il match 3-0 per la UYBA.

Imma Sirressi, libero VBC Pomì Casalmaggiore: “Dispiace perché non c’è stata una reazione. La sconfitta ci poteva stare, è proprio il modo e l’atteggiamento che abbiamo avuto che non vanno bene. Dobbiamo resettare e andare avanti per la partita di domani“.

Ilaria Spirito, libero UYBA: “È stata una reazione tutta di testa perché dopo la sconfitta in finale di Coppa Cev era facile pensare che ci saremmo abbattute ed invece no. Siamo partite bene e abbiamo avuto un buon approccio con il nostro muro e la nostra difesa. Da parte loro c’è stato un po’ di black out ma domani non me lo aspetto, sarà un’altra gara, lunga e difficile perché è da dentro o fuori”.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – LIU JO NORDMECCANICA MODENA 2-3 (16-25, 25-22, 25-23, 17-25, 23-25)
Ai mille del PalaNorda che non hanno smesso un secondo di crederci, la Foppapedretti ha regalato una sfida pazzesca. Una battaglia finita tra le lacrime. A testa alta, con l’onore delle armi. Ma con l’amarezza di aver sfiorato di un soffio un’impresa che avrebbe reso unica questa squadra. Ci sono volute due ore per piegare una Foppapedretti che è caduta, si è riaLzata, si è lanciata in avanti, ha reagito. E ha visto scivolare via il sogno. Al termine di un tie break che la Liu Jo Nordmeccanica Modena ha strappato solo dopo mezz’ora di gioco al venticinquesimo punto.

La gara. A ventiquattrore di distanza i sestetti si ripresentano in campo invariati. E Modena inizia subito come aveva finito: è 10-3 per la Liu Jo Nordmeccanica. Il gap si ricuce con il turno di battuta di Lo Bianco, che fa ace, innesca Sylla, Gennari e Partenio e va 8-11. Ma Modena cala tutte el sue carte, si riprende ed è 8-17. Sylla prova a rispondere a Bosetti e Heyrman, ma finisce 16-25.

Si riprende in equilibrio: la Foppapedretti assesta muro e difesa e attacca fino al break del 12-10. La reazione delle ospiti non è sufficiente e al 17-12 di Gennari sale l’entusiasmo del PalaNorda. Brakocevic risponde a Sylla e porta la Liu Jo a -3, Ozsoy a -1: 20-19. Una doppia fast di Guiggi ristabilisce l’egemonia rossoblù, rinsaldata dai voli difensivi di Cardullo, e Partenio blinda la parità.

Modena tenta subito la scossa con Heyrman, ma i muri di Guiggi e Gennari e l’atacco di Partenio valgono l’aggancio, il sorpasso e il break: 7-5. Ferretti a muro e Brakocevic tengono le ospiti agganciate, Marcon dà il cambio a Ozsoy quando la Foppapedretti è a +3 e avanza fino a 20-17. Quando la Liu Jo si porta a -1 ci pensano Sylla e Guiggi a riprendere le distanze: è 23-21, Valeria Battista entra a muro per Lo Bianco e attacca la palla del 24-21. Belien annulla il primo set point, Brakocevic il secondo, ma un errore al servizio dà il punto del due a uno alla Foppapedretti.

La reazione di Brakocevic e Bosetti non si fa attendere: 7-3. Valeria Battista dà il cambio a Gennari quando la Foppapedretti s trova sotto 4-10. Il trend non cambia e al 10-17 anche Mori entra in campo, per Lo Bianco. Guiggi e la stessa Mori vanno a segno, ma Brakocevic e Heyrman non smettono di colpire. Un ace di Martina Guiggi riaccende la Foppapedretti che arriva a 16-20, ma due errori e Marcon spengono la rimonta: sarà il tie break a decidere.

Ancora una volta, come in gara 1, è battaglia nella battaglia. Popovic e Guiggi si fanno subito sentire in risposta a Marcon ed è 5-2, Brakocevic mette a terra dalla seconda linea, ma Partenio colpisce in diagonale: al giro di campo è 8-5. Bosetti riprende la marcia delle ospiti, le risponde il primo tempo di Mina Popovic e poi tocca a Brakocevic: Modena a -1. La Foppapedretti continua a difendere senza tregua e sfrutta due errori avversari per staccarsi di nuovo, ma Bosetti e l’ace di Bianchini fanno di nuovo male. Sul 12 pari è Sylla a rialzare la testa, le risponde Marcon, ma la Foppa va 14-13. Heyrman annulla il match point e il muro di Bosetti ribalta e allora tocca a Guiggi murare Brakocevic: 15-15. Il muro di Popovic fa 16, ma non basta si va di nuovo in parità. Il secondo tocco di Leo Lo Bianco porta un nuovo match point, annullato da un errore in attacco. Belien mura ed è 17-18, errore al servizio ed è ancora parità. Brakocevic e Partenio continuano le danze, Sylla mura e altrettanto fa Heyrman: 20-20. Sylla annulla il match point della Liu Jo sul 21-22, Brakocevic se lo riprende e poi l’infinita battaglia si chiude con il 25-23 che regala a Modena la semifinale Scudetto.

Laura Partenio, schiacciatrice Foppapedretti: “È stata una battaglia incredibile, nel quinto invece di arrivare a 15 siamo arrivate fino a 25. Congratulazioni alla mia squadra, nonostante le difficoltà siamo sempre uscite fuori con orgoglio, anche oggi lo abbiamo dimostrato sebbene il risultato sia cattivo. Per me la nostra prestazione è da dieci più. Avremmo voluto passare il turno, però devo dire che finendo in questo modo la gente capisce – e lo capiamo noi per prime – che abbiamo dato tutto, sempre”.

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