Gianni Moscon a SportFair: “punto alle classiche del Nord, poi farò la Vuelta e spero nella convocazione per i mondiali di Bergen” [FOTO]

/

Gianni Moscon, ciclista del Team Sky, è un corridore giovane e di talento. Ai microfoni di SportFair ha raccontato la sua emozione alla Milano-Sanremo, del terribile incidente subito alla Tirreno-Adriatico e del successo ottenuto all’Arctic Race

Gianni Moscon è un ciclista di talento. Il corridore del team Sky ha bruciato le tappe passando in breve tempo dai dilettanti ai professionisti. L’anno scorso ha ottenuto ottime prestazioni al Giro delle Fiandre, alla Parigi-Roubaix e alla Coppi-Bartali (con un meritato terzo posto finale). Nel finale della scorsa stagione è stato convocato da Davide Cassani per disputare i campionati Europei su strada. Quello del 2016 tra i prof è stato per lui un debutto coi fiocchi impreziosito dalla vittoria dell’Arctic Race of Norway, la gara più fredda del mondo a due ruote. Ecco la nostra intervista.

Come sta andando la preparazione? A quali corsa sarà al via?
La mia preparazione è stata incentrata per le classiche del nord. Parteciperò alle Corse sulle Pietre, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi. Nella seconda parte di stagione sarò alla Vuelta di Spagna.

È soddisfatto del risultato ottenuto nella Classicissima? Come si prepara dal punto di vista fisico e tattico?

La mia prima Milano-Sanremo è sicuramente positiva, ho fatto una bella prestazione al servizio della squadra, coronata con la vittoria di ‘Kwiato’. La preparazione di questa corsa non ha richiesto niente di specifico, la condizione si costruisce a partire da dicembre.

Cosa ricorda del brutto incidente alla Tirreno-Adriatico?

L’incidente della Tirreno è stata una botta di sfortuna, che ha reso la mia settimana alla Corsa dei Due Mari molto lunga e faticosa.

Da Landa a Froome passando a Rosa a Kwiatkowski e Viviani. Il Team Sky è la squadra da battere oppure ci sono squadre più forti?

Credo che nel complesso quest’anno più degli anni scorsi Sky sia la squadra più forte, perché ha corridori forti per tutti i terreni.

Quali sono i suoi obiettivi in questa stagione?

Non ho obiettivi specifici, semplicemente dare il massimo in ogni corsa.

I mondiali di ciclismo si terranno nella gelida Bergen. Le piace il circuito?

Il percorso del mondiale mi piace, è una corsa molto lunga, mi piacerebbe far parte della selezione azzurra.

L’anno scorso ha vinto l’Arctic Race of Norway. Qual è stato il ricordo più bello di quella corsa?

Arctic Race è stata sicuramente la più bella emozione vissuta in bici, una vittoria per rompere il ghiaccio.

FotoGallery