Buon compleanno Michael Jordan! Le 10 curiosità che hanno creato il mito [FOTO]

/

Dall’infanzia leggendaria, ai primi passi nell’NBA, dagli elogi agli ‘epic moment’ del mito: 10 curiosità per rivivere la carriera leggendaria di ‘Sua Altezza’. Buon compleanno Michael Jordan!

Michael Jordan 100Il 25 dicembre, il giorno di Natale, è forse la data più iconica del mondo, quantomeno quello cristiano. Il Natale per gli appassionati di basket si festeggia invece a febbraio, precisamente il 17. Questo cambiamento di data avvenne nel 1963, quando a Brooklyn Nacque un uomo che cambiò radicalmente la storia di questo sport: Michael Jordan. Anche se di cose da dire sul suo conto ce ne sarebbero centinaia, nel giorno del suo compleanno proviamo a rivivere attraverso 10 curiosità, i momenti fondamentali e gli episodi più importanti che hanno caratterizzato la sua gloriosa carriera.

Buon Compleanno Michael Jordan! Il piccolo Michael  – Se pensate che MJ fosse il classico fenomeno già da bambino, quello che prima di imparare a camminare faceva già canestro nel cestino di casa con una percentuale da far invia ai migliori cecchini dell’NBA, vi sbagliate di grosso. Michael veniva descritto come un bambino pigro, esile e fragile e, in pochi lo sanno, con una forte paura dell’acqua, dovuta all’aver assistito alla morte per annegamento di un amico all’età di 11 anni.

Buon Compleanno Michael Jordan! L’economia domestica e il basket – Il basket nella sua infanzia non fu la sua prima scelta sportiva. Inizialmente si dedicò al baseball (suo grande amore), ma a causa del suo fisico esile non riuscì a sfondare; poi fu la volta del football nel quale un duro contrasto con lussazione della spalla annessa interruppe la sua breve esperieza; dopo una breve parentesi con l’economia domestica, che non è uno sport ma un corso che mamma Deloris gli fece frequentare per ‘dargli una opportunità in più nella vita’, venne il basket.

Michael Jordan (1)Buon Compleanno Michael Jordan! Le leggende sull’altezza Michael Jordan dimostrò subito il suo talento, ma la sua giovane età e un fisico ovviamente inferiore a quello dei coetanei, ne limitarono fortemente i primi anni. Si rincorrono due leggende legate a questo periodo. La prima fu quella della sua clamorosa esclusione dalla squadra del liceo, non motivata come si crede da un ‘errore di valutazione del coach’, ma dalla sua altezza: a 15 anni Michael era alto solo 178 cm, e in una squadra come quella Laney High School che aveva un’altezza media di 185 cm, serviva un lungo come Leroy Smith Jr (201 cm) nettamente più scarso ma più funzionale al fattore ‘fisico’ della squadra.

La seconda leggenda è legata a doppio filo alla prima: Jordan prese l’esclusione come motivazione per allenarsi e migliorare sempre di più, ma il suo corpo non voleva saperne di ‘allungarsi’. MJ fu quasi sul punto di abbandonare, ma poi un leggendario incontro con un cugino del padre alto 2 metri gli fece tornare la speranza e lo indusse a continuare. Al quarto anno di liceo MJ diventò alto 190 cm!

Buon Compleanno Michael Jordan! La profezia di Knight Dopo anni di dominio a livello di college, arrivò il primo titolo extra nazionale, con l’oro olimpico di Los Angeles 84, in una squadra formata da soli giocatori universitar. Coach Bob Knight vedendo Jordan, che ricordiamolo non aveva mai giocato in NBA, si lanciò in una profezia che a leggerla adesso, fa davvero impressione: “prima avevo dei dubbi su Michael Jordan, ma ora so che diventerà il più grade giocatore di basket mai esistito”.

Michael Jordan (7)Buon Compleanno Michael Jordan! 3° scelta e ‘love of the game’ – Il 12 settembre 1984 Jordan approdò in NBA, ai Chicago Bulls con un contratto di 7 anni per 6 milioni di dollari. Una scelta che fece le fortune dei Bulls, che se lo aggiudicarono addirittura come 3° scelta: prima di Jordan furono chiamati Olajuwon dai Rockets (ottimo giocatore, ma non paragonabile a MJ) e Ralph Simpson, maggior rimpianto di sempre per Portland! Nel suo contratto fu inserita la clausola ‘love of the game’ che non prevedeva un provvedimento da parte della franchigia in caso di infortunio praticando attività diverse da quelle della squadra: in pratica Jordan potè giocare dove e in qualunque momento avesse voluto, per l’amore verso il basket appunto!

Michael Jordan (11)Buon Compleanno Michael Jordan! Nike e ‘Air Jordan’ – Nello stesso periodo, la Nike che all’epoca fatturava ‘solo’ 25 milioni l’anno, legò il suo nome a quello di Jordan dedicandogli una linea di scarpe personalizzata le ‘Air Jordan’, che Michael metterà nonostante il parere negativo della Lega, beccandosi addirittura una multa. A fine anno la Nike fatturò 120 milioni di dollari grazie alla vendita delle scarpe di Michael che contemporaneamente guadagnava solo 700.00 dollari ai Bulls.

Michael Jordan (10)Buon Compleanno Michael Jordan! Freeze out – Il talento di Jordan era sotto gli occhi di tutti, compagni e avversari compresi. Talento che a volte fu difficile da digerire, come nel famoso All Star Game del 1985 nel quale avvenne il ‘freez out‘, una sorta di boicottaggio delle altre stelle in squadra con il cestista dei Bulls: i big, fra i quali Isiah Thomas, si rifiutarono di passargli la palla, invidiosi delle troppe attenzioni mediatiche che quel ragazzo stava ricevendo nella partita ‘delle stelle’.

Michael Jordan (1)Buon Compleanno Michael Jordan! Dio, schiacciate e ‘The Shot’ – Nei primi anni di Michael Jordan in NBA, la disastrosa Chicago composta da giocatori con problemi di alcool e tossicodipendenza, che giocava in un palazzetto mal ridotto e situato in uno dei peggiori quartieri della città, con la media più bassa di spettatori per partita dell’intera Lega, rinacque come per magia. Serviva però del tempo per arrivare al primo titolo. Nonostante diversi passi falsi in post season nei primi anni, Jordan collezionò elogi come se piovesse. Celebre la frase di Larry Bird successiva ad una vittoria contro un Jordan da 63 punti: “penso sia Dio travestito da Michael Jordan”. Non solo parole, ma anche ‘epic moment’ per un Jordan ancora senza anelli: la celebre schiacciata dalla linea del tiro libero con la quale sconfisse Wilkins all’All Star Game 1988 passò alla storia, così come il ‘The Shot’ il tiro ‘impossibile’ con il quale sconfisse i Cavs nei playoff del 1981.

Michael Jordan AnelliBuon Compleanno Michael Jordan! 3 anelli di fila, 2 volte – Dopo anni di digiuno, i tempi furono ormai maturi: Michael si aggiudicò 3 titoli dal 1991 al 1993, firmando prestazioni clamorose e diventando il primo giocatore della storia a vincere 3 titoli di fila, impresa che ripetè dal 96 al 98, resistendo ad un possibile ‘tentativo di avvelenamento’ prima di gara 5 contro i Suns, giocata con i postumi di un’intossicazione alimentare, avuta in seguito ad una pizza ‘sospetta’ (parole del PT Tim Grover) mangiata la sera prima.

Michael Jordan (9)Buon Compleanno Michael Jordan! Il ritiro… multiplo – Dopo la breve parentesi del ritiro del 1993, in seguito alla morte del padre, Jordan si ritirò altre due volte nel corso della sua carriera: la seconda nel 1998, dopo aver vinto l’ultimo titolo, per dedicarsi al golf prima del ritorno con la maglia dei Wizards dal 2001 al 2003 e il successivo, ultimo, ritiro.

FotoGallery