Giro d’Italia – Nibali lancia la sfida: “Aru? Ecco cosa gli dico”

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Vincenzo Nibali ha parole d’affetto verso il Giro d’Italia e non vede l’ora di affrontare il suo amico\rivale Fabio Aru

LaPresse/Piero Cruciatti

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Vincenzo Nibali è pronto alla grande sfida. Il neo capitano della Bahrain Merida, iscritta alla categoria WorldTour, ha il compito di portare la squadra araba alla vittoria del Giro d’Italia, edizione numero 100. Una corsa in rosa che ha vari pretendenti, su tutti il suo ex compagno di squadra dell’Astana Fabio Aru. Sarà una sfida basata sulla lealtà e sulla sportività, un duello che regalerà spettacolo lungo le strade della celebre corsa italiana. “Ci conosciamo, siamo stati compagni di squadra, a volte ci alleniamo insieme. E’ un giovane che però ha già dimostrato grandi doti e di essere in grado di vincere una corsa a tappe di tre settimane.  Insomma – ha dichiarato Vincenzo Nibali come riportato a superscommesse – gli ingredienti per una bella sfida non mancano di certo“.

LaPresse/Fabio Ferrari

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Il Giro di quest’anno sarà una corsa molto difficile che regalerà sin dalla sua partenza grandi emozioni. Grosse insidie saranno come di consueto nelle tappe di montagna, anche se ci potrebbero essere sin da subito possibili attacchi di classifica nelle prime tappe. Nibali l’anno scorso è riuscito a vincere il Giro attaccando la maglia rosa nell’ultima tappa di montagna. Quest’edizione sarà magica e tutti vogliono vincerla: “il Giro è la corsa che ogni giovane corridore sogna di correre e di vincere. Da italiano è una gara che amo. Mi piacciono le strade, il pubblico, l’affetto di quanti aspettano ore lungo la strada– conclude -. Non bisogna sottovalutare nessuna tappa anche quella che sembra solo un trasferimento. Nell’edizione di quest’anno del Giro non mancano appuntamenti particolari come Messina, lo Stelvio e la partenza da Castellania. Occorrerà tenere sempre gli occhi bene aperti”.