Volley, dolci ricordi per Giulia Leonardi all’Azoty Arena: “che emozione quella finale di Champions…”

Giulia Leonardi, giocatrice della Liu Jo Nordmeccanica Modena,  ricorda con affetto l’Azoty Arena, dove la squadra emiliana affronterà il Chemik Police

Giulia Leonardi 3Ci siamo, dopo quasi un mese di testa solo sul campionato è ora di tornare a concentrarsi anche sul fronte europeo. La Liu Jo Nordmeccanica Modena è volata in Polonia per il primo impegno nei gironi di Champions League. Si parte con il Chemik Police, in una Pool A decisamente complicata e, speriamo, avvincente. Fischio d’inizio alle 18 all’Azoty Arena, in un impianto e contro un avversario che a Giulia Leonardi evocano bellissimi ricordi: “è un palazzetto di cui conservo un bellissimo ricordo visto il secondo posto conquistato in Champions League due anni fa quando ero a Busto Arsizio. E’ davvero molto bello e poi è grandissimo. Allora era anche stracolmo di gente e per questo penso che giocare lì da loro sia sicuramente difficile”.

Giulia LeonardiAvversario complicato, così come Conegliano che arriverà al PalaPanini sia lunedì per il campionato, sia il 12 gennaio per il secondo impegno proprio del raggruppamento. Per questo servirà dare il massimo e cercare subito un risultato positivo: sicuramente ci troviamo in un girone difficile e penso che questa prima partita sia veramente una delle più impegnative. Loro sono uno squadrone come lo erano due anni fa quando le ho affrontante, sono molto molto forti e noi cercheremo di dare il nostro massimo. Se preferisco un esordio fuori casa, magari con un filo di pressione in meno? Credo che sia certamente meglio sempre iniziare in casa, ma sappiamo che comunque saranno tutte partite da vincere perché per passare è fondamentale cercare di conquistare il primo posto, quindi dobbiamo fare bene già da domani. Dobbiamo, comunque, fare più punti possibili contro tutte le rivali perché anche non vincendo il raggruppamento si può sperare di passare il turno come migliori seconde. Ci servono punticini qua e là, poi ovviamente dobbiamo sfruttare al massimo il fattore casa per cercare di aumentare il numero finale delle vittorie”.



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