Martedi 6 Dicembre

Tragedia Chapecoense, le lacrime di Nivaldo: “non giocherò più”

Il dolore è troppo forte: Nivaldo, terzo portiere della Chapecoense, decide di non giocare più

Solo 6 i sopravvissuti della terribile tragedia di Medellin. La squadra brasiliana Chapecoense, in viaggio verso la Colombia per la finale di andata di Copa Sudamericana contro l’Atletico Nacional, è rimasta vittima di un incidente aereo: il mezzo sul quale viaggiava infatti si è schiantato contro una montagna, spezzandosi in tre parti.

Una notizia che ha lasciato tutti senza parole: lacrime, dolore e sofferenza, per le famiglie, per i tifosi, per tutti gli appassionati di sport e non solo, e in particolar modo per i compagni di squadra, quelli che per un motivo o per un altro quel volo non lo hanno preso e si sono salvati. Tra questi c’è Nivaldo, terzo portiere del team. Il 42enne, dopo la tragedia, non ha nascosto tutto il suo dolore e con le lacrime agli occhi ha deciso di ritirarsi: “le cose non accadono per caso, non giocherò più”.

Ecco il video: