Venerdi 9 Dicembre

Tiro con l’arco, si vota per incoronare i sei migliori arcieri dell’anno

LaPresse/Reuters

La World Archery ha dato il via alle votazioni per scegliere il miglior atleta nelle sei categorie in gara

Un mese di votazione per incoronare i sei migliori arcieri dell’anno. La World Archery ha fatto scattare ieri il referendum con cui chiunque potrà votare il migliore atleta della stagione.  Per farlo basterà andare sul sito della Federazione Mondiale ed esprimere la propria preferenza.  La cerimonia di premiazione si terrà il 12 febbraio a Las Vegas (Usa) in occasione della finale del circuito di Coppa del Mondo Indoor. Sono sei le categorie in gara: arco olimpico maschile e femminile, compound maschile e femminile e arciere paralimpico maschile e femminile. Cinque in totale gli arcieri azzurri inseriti nel concorso.

Nel compound maschile non poteva mancare Sergio Pagni (Arcieri Città di Pescia) grande protagonista a inizio anno a Las Vegas con la vittoria nel Vegas shoot. La sua stagione è proseguita con l’oro a squadre ai Mondiali Indoor di Ankara (Tur) e con ottimi piazzamenti in Coppa del Mondo, tra cui una vittoria a Medellin, che gli hanno permesso di partecipare alle finali di Odense (Dan). A contendergli il titolo saranno il fenomeno olandese Mike Schloesser, vincitore della Coppa del Mondo all’aperto del 2016, il sudafricano Seppie Cilliers, argento a Odense, gli americani Steve Anderson e Braden Gellenthien e il francese Sebastien Peinau.

Doppia possibilità italiana nel compound femminile dove si contenderanno il premio Marcella Tonioli (Pol. Adrense – Arcieri Franciacorta), vincitrice della Coppa del Mondo nella finalissima di Odense (Dan) e del titolo continentale mixed team compound con Federico Pagnoni agli Europei di Nottingham (Gbr), e Irene Franchini (Fiamme Azzurre), campionessa del mondo Indoor ad Ankara (Tur) e iridata compound ai Mondiali Campagna di Dublino (Irl). Una stagione d’oro per le ragazze azzurre che dovranno guardarsi dalle specialiste Sara Lopez (COL), Sarah Sonnichsen, la danese battuta da Tonioli in finale a Odense, e dalla statunitense Crystal Gauvin.

Nella categoria dell’atleta maschile paralimpico dell’anno spicca la presenza di Alberto Simonelli (Fiamme Azzurre). L’italiano dovrà ancora una volta concorrere con l’americano Andre Shelby, l’arciere che gli ha strappato l’oro a Rio al termine di una finale appassionante risolta all’ultima freccia con un solo punto di differenza. Per Simonelli nel corso della stagione è arrivato anche il titolo europeo individuale compound conquistato Saint Jean De Monts (Fra) e l’oro individuale al torneo Internazionale di Nove Mesto (Cze). Nomination anche per David Drahoninsky (Cze), un argento e un bronzo agli ultimi Giochi Paralimpici, John Walker che in terra brasiliana è riuscito nell’impresa di portarsi a casa due ori e infine il sudafricano Shaun Anderson.

Speranze di vittoria italiana riposte in Elisabetta Mijno (Fiamme Azzurre) nella categoria atleta femminile paralimpica dell’anno. La specialista dell’arco olimpico open, bronzo a Rio 2016 nel mixed team ricurvo con Roberto Airoldi e bronzo con Airoldi anche agli Europei 2016, cui si aggiunge l’oro individuale ricurvo conquistato a Nove Mesto (Cze), andrà a competere con l’iraniana Zahra Nemati, oro e argento alle Paralimpiadi e portabandiera del suo paese alle Olimpiadi, e con la cinese Jiamin Zhou che a soli 26 anni è riuscita nell’impresa di vincere due ori ai Giochi in terra carioca. Nomination anche per la statunitense Lisa Coryell e per il giovanissimo fenomeno dell’arcieria mondiale Jessica Stretton. Nonostante i suoi 16 anni a Rio non ha tremato vincendo due ori.

Nessun italiano competerà invece nelle categorie dell’arco olimpico. Al maschile sfida tra il campione olimpico Ku Bonchan (Kor), il primatista del mondo Kim Woojin, l’immenso Brady Ellison (Usa), il francese Jean Charles Valladont, argento a Rio, e l’olandese Sjef Van Den Berg. Al femminile competeranno per la corona le tre coreane d’oro in Brasile Chang Hye Jin, Ki Bo Bae e Choi Misun, la tedesca Lisa Unruh e la messicana Alejandra Valencia.