Martedi 6 Dicembre

Juventus, Higuain senza segreti: “meningite, scorta e minacce: ecco perché non ho esultato contro il Napoli”

LaPresse/Daniele Badolato

Higuain si racconta come mai aveva fatto prima, l’attaccante della Juventus svela alcuni particolari inediti della sua vita e della sua carriera

LaPresse/Marco Alpozzi

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Juventus, a tutto Higuain – “Le critiche sul mio peso mi danno fastidio? No, ma se qualcuno ha dei dubbi può chiedere i dati fisici al preparatore, che è molto contento del mio lavoro”. Parola ai fatti, firmato Gonzalo Higuain. L’attaccante argentino della Juventus si racconta in una lunga intervista al Corriere della Sera dove affronta diversi argomenti, non solo di campo: “ho fatto più di 300 reti in carriera, la prima alla Juventus non era una liberazione. Ma è stata un’estate dura. Mi hanno massacrato. Hanno detto che stavo male e tante altre cose. Poi sono entrato, ho segnato e per tutti ero in grande forma, questo a volte non lo capisco proprio. In un periodo in cui non segnavo, van Nistelrooy mi disse che i gol sono come il ketchup. Ed è vero: ci provi, ma non escono. E quando escono, lo fanno tutti insieme, come il ketchup. È una bella immagine”.

LaPresse/Spada

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Juventus, a tutto Higuain – Higuain si sofferma sulla sua manca esultanza dopo la rete decisiva al Napoli: “perché non ho esultato per il gol segnato al Napoli? Sono stato educato in un certo modo e avevo già deciso prima della partita di reagire così. Non vuol dire che non volevo vincere. Però sono un uomo che non dimentica quello che ha fatto e quello che ha ricevuto. E a Napoli mi hanno dato tantissimo e mi hanno fatto crescere. È stato un segno di ringraziamento alla squadra, all’allenatore, ai tifosi. Pjanic dopo pochi giorni di Juve ha detto di aver ‘capito perché qui si vince sempre’. È vero. Da fuori dici sono forti, hanno fatto 25 vittorie di fila, eccetera. Poi arrivi qui e dici: ca**o! Ci sono giocatori che hanno vinto tanto, eppure ancora hanno questa fame di vincere ancora. È una cosa che ti contagia e ti dà la voglia di migliorare ancora”

LaPresse/Daniele Badolato

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Juventus, a tutto Higuain – Higuain fa chiarezza su alcune vicende extra calcio: “non vado in giro con la scorta. Dirlo è una cosa che non ha fondamento, una mancanza di rispetto totale. Mai avuta una scorta nella mia vita e mai ce l’avrò, ma le bugie hanno le gambe corte. Come non è vero delle minacce: mai ricevute. Il rapporto con Allegri è tranquillo, ci stiamo conoscendo e c’è grande rispetto. È terribile quello che è successo alla Chapecoense, il nostro pensiero va alle famiglie colpite e ai superstiti. E’ caduto l’aereo che abbiamo usato noi di recente con la nazionale argentina per andare in Colombia. La mia meningite a 10 mesi? Non mi hanno raccontato tutto, ma è stata una cosa grave. Grazie ai medici e alla mia famiglia ne sono uscito bene”.