Martedi 6 Dicembre

Castan shock: “persi 15 kg, stavo per morire. Mia moglie incinta, io non mi muovevo: vi racconto il mio dramma”

LaPresse/Fabio Ferrari

Castan racconta il suo dramma prima e dopo l’intervento al cervello: parole drammatiche ed emozionanti quelle del difensore del Torino

LaPresse/Daniele Montigiani

LaPresse/Daniele Montigiani

Castan, confessioni da brividi –Ero uno dei cinque difensori più forti della serie A, poi all’improvviso sono diventato un ex giocatore con la paura di morire. Ora che tutto è passato so di avere una nuova consapevolezza”. Mettono i brividi le parole di Leandro Castan difensore oggi al Torino, rilasciate a Repubblica. Il difensore torna a parlare della suo problema al cervello, dell’operazione, di un dramma che adesso è alle spalle: “settembre, giochiamo a Empoli, ma vengo sostituito: ho le vertigini, sto male. Le cose peggiorano nelle settimane successive: non mi reggevo in piedi, vomitavo di continuo. D’accordo con la Roma parlammo di malanni muscolari, ma stavo a pezzi. Persi quasi 15 chili, ero terrorizzato. Mi stavo convincendo che sarei morto, continuavo a sottopormi a visite e controlli”.

LaPresse/Alfredo Falcone

LaPresse/Alfredo Falcone

Castan, confessioni da brividi – Il racconto di Castan è davvero toccante: “la stessa mattina in cui me ne parlarono mia moglie scoprì di essere incinta della nostra bambina. Il medico disse che senza intervento chirurgico non avrei più potuto giocare. Ma io volevo solo tornare in Brasile, Ricordo il terrore in ospedale, la sera prima dell’intervento. Al risveglio sentivo tutto, ma non riuscivo a muovermi. Mia moglie era lì, al mio fianco. Due giorni in terapia intensiva: i più duri della mia vita. Ripetevano che l’operazione era riuscita, ma io mi chiedevo se sarei davvero tornato come prima“.