Baseball – Scatta la norma anti-bullismo: vietato ‘molestare’ i rookie e farli vestire da… principessa!

Nasce una nuova norma in MLB: non sarà più permesso il ‘bullismo’ nel baseball americano. Festeggiano i rookie che non dovranno più indossare vestiti da.. donna!

Basta bullismo in MLB. Da oggi scatta la norma nel contratto dei giocatori che vieta gli episodi di ‘bullismo’ diventati ormai tradizione negli spogliatoi del baseball americano. Di cosa stiamo parlando? Della tradizione di far vestire da principessa Disney, o da Wonderwoman i rookie, le matricole appena arrivate in squadra. Come riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’, ad istituire questa norma è stato il vicepresidente della MLB, Paul Mifsud che ha dichirato questa norma necessaria per evitare che gli spettatori si sentano offesi per questioni di razza, sesso, nazionalità, età, orientamento sessuale, genere ecc.

Le nuove regole si sono rese necessarie con la diffusione dei social media che hanno moltiplicato la pubblicità a queste pratiche, potenzialmente offensive per determinati gruppi di persone. Ci sono un sacco di foto di giocatori di baseball vestiti da principesse Disney, – ha continuato Mifsud –  Spesso nelle trasferte di fine stagione si fanno indossare costumi piuttosto stravaganti. Anche se finora non è mai successo – teme Mifsud – qualcuno potrebbe dipingersi la faccia di nero per poi dire… ‘era solo un travestimento’. Tra l’altro ci risulta che un certo numero di giocatori si sia lamentato di questa tradizione“.
Sono numerosi i casi di travestimento nel baseball USA: nel 2012 Bryce Harper è stato imposta la calzamaglia rossa di Gabby Douglas, star della squadra olimpica di ginnastica femminile a stelle e strisce. Mike Trout ha indossato i panni di Lady Gaga, Manny Machado un tutù e Carlos Correa la tuta di Wonder Woman. Da oggi non sarà più possibile, anche se alcuni costumi sono ‘ancora permessi‘. Per esempio quelli dei supereroi come Batman e Spiderman, ad esempio, oppure vestirsi da bottiglia di ketchup gigante come fece tempo fa Madison Bumgarner di San Francisco.


FotoGallery