Venerdi 2 Dicembre

Volley: clamorosa sconfitta per la Igor Gorgonzola Novara tra le mura amiche

Beffa in rimonta per la Igor Gorgonzola Novara, sconfitta 2-3 in casa contro Il Bisonte Firenze al termine di un match segnato da troppi alti e bassi

Rubin X LVF

Rubin X LVF

Azzurre subito in svantaggio (0-1) ma capaci di ribaltare il match e di portarsi 2-1 e anche sul +4 nel corso del quarto parziale prima di subire il ritorno delle toscane, capaci di vincere poi 10-15 nel decisivo tie-break. Senza Chirichella, vittima di un risentimento al polpaccio, Fenoglio sceglie Barun Susnjar opposta a Dijkema, Alberti e Bonifacio al centro, Plak e Piccinini in banda e Sansonna libero; Bracci sceglie invece Sorokaite opposta a Bechis, Calloni e Melandri al centro, Enright e Bayramova in banda e Parrocchiale libero.

Rubin X LVF

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Parte forte Piccinini (5-4 in parallela, poi 7-7 in pipe) mentre le squadre duellano punto a punto con Alberti (13-12, primo tempo) e Sorokaite (15-16, pallonetto) a segno. Dijkema sorpassa con l’ace (17-16), Plak attacca out (17-18) e dopo la diagonale di Barun Susnjar (19-19) arriva il primo break significativo con la parallela vincente di Sorokaite (19-21) che costringe Fenoglio al timeout. Al ritorno in campo Pietrelli, appena entrata, fa 20-23 e dopo la pipe di Plak (21-24) una fast di Calloni chiude il set 21-25.

La reazione azzurra porta la firma di Bonifacio (muro su Calloni) e Pietersen, subentrata a Plak, che “blocca” Sorokaite dopo una gran difesa di Sansonna e costringe Bracci al timeout sul 6-2. Piccinini “replica” su Calloni (8-3), Barun Susnjar firma la parallela del 10-6 e poi il maniout del 12-7 poi Bonifacio allunga ulteriormente con il muro vincente sulla neoentrata Brussa che vale il 16-9 e il secondo timeout nel set di Bracci. Sul turno in battuta di Sorokaite Firenze rientra 16-12, tre punti in successione di Calloni (due palloni vaganti a rete e un muro su Barun Susnjar) valgono il 18-17 con Fenoglio che “spende” entrambi i timeout a sua disposizione. Firenze impatta e sorpassa con due parallele di Brussa (19-20), Barun Susnjar ristabilisce l’inerzia con l’ace del 21-20 e nel punto a punto che segue è ancora la croata a guadagnare il secondo e decisivo set ball sul 25-24: chiude il servizio vincente di Pietersen, 26-24.

igor gorgonzola novaraBracci conferma Brussa, Fenoglio riparte da Pietersen e Novara va subito 5-0 sul turno in battuta di Dijkema, allungando poi con i muri di Barun Susnjar e Bonifacio su Sorokaite e Melandri (quest’ultimo dopo una grandissima difesa di Piccinini) per l’8-1. Bracci ferma il gioco due volte (la seconda sull’ace di Barun Susnjar e il 12-3 di punteggio) ma non si fermano le azzurre, con Pietersen scatenata: prima trova la parallela del 15-8, poi fa 19-9 in maniout. Barun Susnjar conquista il set ball sul 24-13, Pietrelli annulla (24-14) ma poi Calloni serve in rete e Novara va 2-1 (25-14).

Si riparte testa a testa, con il botta e risposta tra Enright (2-4) e Pietersen (7-6) mentre Piccinini e ancora l’olandese fanno il primo break importante (12-8). Barun Susnjar fa 14-10 in parallela, Calloni impatta con due punti in serie (14-14) e dopo qualche minuto l’equilibrio (19-19) è rotto dal turno in battuta della neoentrata Bonciani. Due maniout di Enright, un muro di Calloni su Pietersen e Firenze arriva al set ball sul 19-24: Pietersen ci prova in diagonale (20-24) ma Enright chiude in diagonale e fa 2-2 (20-25).

Il Bisonte Firenze 2Sulle ali dell’entusiasmo, Firenze riparte forte e va 3-8 con l’ace di Sorokaite al cambio campo. Dijkema e Barun Susnjar accorciano (5-8) ma dopo il timeout di Bracci Firenze scappa nuovamente 8-12 con la diagonale di Sorokaite. Non basta l’ennesima pipe di Barun Susnjar (9-12), sul 10-14 Bonifacio attacca out e il “video check” chiesto da Firenze smentisce la decisione iniziale del primo arbitro (che aveva ravvisato un tocco a muro e assegnato il punto a Novara), chiudendo così il match 10-15.

Marco Bracci, allenatore Il Bisonte Firenze: “la partita ha cambiato spesso andamento perché c’erano di fonte due squadre che hanno cercato fino in fondo di vincere. Venivamo entrambe da una sconfitta, c’era voglia di ritrovarsi e la partita è stata molto aperta tranne il terzo set dove non abbiamo giocato. Dopo siamo stato bravi a fregarcene di quel set e a giocare dal quarto come se fosse un nuovo inizio: direi che è andata abbastanza bene e quello che ha fatto la differenza è stata la volontà di raccogliere palloni in difesa. La squadra ha difeso molto bene, ho chiesto di migliorare in quel fondamentale per avere più occasioni in contrattacco e ci siamo riusciti: siamo davvero contenti per questa vittoria, ci voleva”