Mercoledi 7 Dicembre

Tra l’azzurro e il Bologna, Donadoni svela: “ho detto no all’Italia. Destro? Meglio di Belotti”

LaPresse/Massimo Paolone

Roberto Donadoni svela di aver deciso di voler rimanere a Bologna, rinunciando ad un ritorno in azzurro

Saputo vuol cambiare la distribuzione dei diritti tv? Tutto è possibile se si vuole, io ho poca voce in capitolo, ma è chiaro che qualcosa va rivisto“.

LaPresse/Massimo Paolone

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Così Roberto Donadoni sull’idea del patron del Bologna in un’intervista rilasciata a Radio Sportiva che andrà in onda domani. Il tecnico del Bologna parla anche delle voci che quest’estate lo volevano di nuovo alla guida della Nazionale azzurra, già guidata dal 2006 al 2008. “Ho deciso di rimanere a Bologna, è stata una mia scelta, non mi ha blindato e non mi ha costretto nessuno. E’ quello che ritenevo giusto fare e l’ho fatto con coerenza, non rimpiango nulla“. La Figc ha scelto Ventura: “non credo che sia più criticato del predecessore perchè non ha un passato sulla panchina di una big. Chiaro che il ct è un ruolo particolare, ma ogni situazione ha la sua storia non credo sia accomunabile alla mia esperienza. Chiaro che sia importante avere una struttura solida alle spalle sia in un club che in Nazionale“.

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Non è tornato in azzurro, ma sponsorizza il suo bomber. “Se Destro tornerà in Nazionale dipenderà da Mattia stesso, dalle sue prestazioni, dai risultati che riuscirà a ottenere: ha tutte le carte in regola per dimostrare di essere un grandissimo giocatore. Dal punto di vista qualitativo per me ha qualcosa in più di Belotti, che ha una grande fame e voglia di emergere, una qualità indiscutibile. Se Mattia riuscirà ad avvicinarsi da questo punto di vista a Belotti, farà ancora più la differenza e creerà ancora più gap tra lui e altri centravanti“. (ITALPRESS)