Venerdi 9 Dicembre

Tennis, mamma Judy racconta Murray: “MAI offrirgli un gelato mentre si allena: ecco che succede!”

LaPresse/PA

Judy Murray, la madre di Andy, ha raccontato alcuni particolari riguardo la dedizione che Andy mette nei suoi allenamenti e nella cura del suo fisico

LaPresse/Reuters

LaPresse/Reuters

Ai microfoni di Sky Sports.com, la neo mamma numero 1 al mondo del tennis, ha parlato di suo figlio Andy e della sua vittoria contro Djokovic nelle Finals. Ciò che ha stupito tutti è stato il recupero fisico di Andy Murray, apparso distrutto dopo il match contro Raonic in semifinale: lo scozzese il giorno dopo ha giocato alla pari di un Djokovic molto più fresco, riuscendo in gran parte del match anche a superarlo in quanto a condizione fisica. Mamma Judy ha spiegato il motivo: la dedizione di Murray nella cura del suo fisico.

LaPresse/Xinuha

LaPresse/Xinuha

Negli ultimi sei o sette anni Andy ha lavorato tantissimo sulla sua condizione fisica e può contare su un team forte sotto tutti i punti di vista. Applica una dedizione quasi “religiosa”  in tutto quello che fa per aiutare il suo corpo a recuperare tra un match e l’altro, ma anche tra una sessione d’allenamento e un’altra“.

LaPresse/Reuters

LaPresse/Reuters

Judy ha poi raccontato un curioso episodio che fa capire quanto Murray sia ossessionato, nel senso più positivo del termine, dalla sua forma fisico e dall’abnegazione verso il duro lavoro: mamma Judy ha ‘rischiato grosso’ per colpa di un gelato. “Una volta ho provato a convincerlo a mangiare uno di quei buonissimi gelati che preparano negli spazi riservati ai giocatori, ma il suo rifiuto è stato categorico: ‘NO finchè non ho finito’. Ma è proprio questa attenzione ai dettagli e al suo spirito di sacrificio – ha spiegato Judy Murray che lo porta a essere nella miglior condizione fisica possibile, come in questi giorni. Perchè per battere Djokovic, che non ti regala mai nulla, devi essere al top della tua condizione. Sapevo che sarebbe stata dura non solo dal punto di vista fisico, ma anche da quello emotivo. Ma  di una cosa sono certa: quando Andy vuole qualcosa, o è spalle al muro, trova sempre la forza di lottare e di dare il meglio di sè.