Sabato 10 Dicembre

Sci di fondo, inizia domani la Coppa del Mondo sulla pista di Ruka: le sensazioni degli azzurri

LaPresse/REUTERS

Scendono le temperature a Ruka per la sprint di apertura della Cdm. De Fabiani: “convinti di esserci preparati nel modo giusto”. Chenetti: “Skimen fondamentali”

Ultimi collaudi sulla pista di Ruka in vista della tappa d’apertura della Coppa del mondo di sci di fondo. Si comincia sabato 26 novembre con le sprint in tecnica classica (ore 10 italiane qualificazioni, ore 12.30 eliminazione diretta con diretta tv su Raisport ed Eurosport), seguite domenica 27 novembre dalla 15 km maschile (ore 12) e dalla 10 km femminile (ore 9.30), sempre in alternato. Federico Pellegrino ricomincia dalla specialità che l’anno passato gli ha regalato una storica Coppa del mondo e sabato sarà al via a fianco di Francesco De Fabiani e Maicol Rastelli, mentre le donne correranno con Lucia Scardoni e Greta Laurent. Domenica a questi cinque elementi si aggiungeranno Dietmar Noeckler, Giandomenico Salvadori e Virginia De Martin Topranin.

La neve nelle ultime ore si è tirata e compattata perchè le temperature si sono abbassate a -15° – fa sapere l’allenatore responsabile Giuseppe Chenetti -, sino a ieri l’umidità era tremenda. Nei sei giorni che abbiamo girato in pista abbiamo trovato sei differenti condizioni, per cui gli skimen avranno un ruolo fondamentale nella ricerca dei materiali giusti e per sabato le condizioni potrebbero ulteriormente cambiare. Il team è pronto, la sprint di sabato si disputerà sulla solita pista, con un unico giro che si deciderà probabilmente nell’unico punto impegnativo, il salitone finale che riporta verso lo stadio. Vedo un Pellegrino molto concentrato e carico, ha curato molto i particolari come le curve e i cambi di pendenza, ma qui il livello sarà stellare perchè la concorrenza è ancora più forte“.

Gian Mattia D'Alberto /LaPresse

Gian Mattia D’Alberto /LaPresse

Francesco De Fabiani invece punta ad entrare nei trenta qualificati che si giocheranno i primi punti stagionali, in attesa di scatenarsi nella 15 km di domenica. “Le mie condizioni sono buone – doice il valdostano –, la sciolina per adesso funziona bene così come gli sci, ma basta poco in queste condizioni a cambiare la situazione. E’ veramente difficile sapere in questa fase quale possa essere il proprio livello, però siamo sereni perchè abbiamo fatto tutto quello che avevamo programmato in estate e non ci sono stati intoppi particolari. Siamo pronti a partire fiduciosi di potere fare meglio dell’anno scorso, convinti che prima o poi la preparazione verrà fuori. Sarebbe utile partire con il piede giusto, così da scaricare un po’ di tensione e avere un morale alto che faciliterebbe il nostro compito. Quest’anno son cambiate un po’ di cose all’interno del team, soprattutto a livello di skimen, ma abbiamo trovato il giusto modo di operare, disponiamo di tutte le carte in regola per partire forte sia nella sprint che nella  15 km di domenica. Mancano i confronti veri con gli avversari, domenica sera avremo un quadro della situazione più preciso“.