Venerdi 2 Dicembre

Sci, Coppa del Mondo di combinata nordica: avvio straordinario per Johannes Rydzek

Johannes Rydzek è stato eletto trionfatore assoluto nel primo appuntamento di Coppa del Mondo di combinata nordica

Costa_FaisstLa stagione di Coppa del Mondo di combinata nordica che a metà gennaio si presenterà nella “culla dello sci nordico” fiemmese è partita, ed i primi appuntamenti finlandesi di Ruka hanno eletto Johannes Rydzek trionfatore assoluto. Il tedesco si è imposto interpretando al meglio la gara inaugurale, nonostante le condizioni climatiche instabili abbiano reso insidiosa la sua performance e quella degli altri concorrenti dal trampolino HS142. Impeccabile nella frazione di sci di fondo, Rydzek ha dominato anche sul quattro volte detentore del titolo, Eric Frenzel, autore a sua volta di una poderosa rimonta dall’ottava posizione, capace di proiettarlo sul secondo gradino del podio al termine della contesa. Terzo il norvegese Graabak, 35° Samuel Costa. Al termine della prima frazione di salto della stagione, i favori del pronostico andavano al giapponese Akito Watabe, il quale ha però sfoderato la consueta prestazione costituita da uno ski jumping impeccabile e da una prova fondistica tutt’altro che eccelsa, scivolando in settima posizione assoluta.

RydzekSeconda giornata in modalità “replica” per Johannes Rydzek, questa volta con una gara non priva di difficoltà, a dimostrazione di come l’avvio di Coppa del Mondo abbia regalato un Rydzek rigenerato, pronto al colpo grosso anche quando il gioco si fa duro. Quinto nel salto, il tedesco ha recuperato oltre un minuto di svantaggio sopravanzando la concorrenza. Secondo l’austriaco Wihelm Denifl mentre Watabe concluderà terzo, riscattandosi ampiamente dopo la prova negativa della giornata precedente. Giornata no per Frenzel, diciassettesimo assoluto ed incredibilmente ventisettesimo nella frazione di salto, anche a causa di condizioni meteo non proprio ottimali. È stato comunque un binomio d’apertura quasi interamente teutonico, con gran parte della top10 occupata da atleti tedeschi. Samuel Costa, primo degli eliminati, non è invece riuscito a qualificarsi, ma siamo certi tornerà più agguerrito che mai assieme agli altri azzurri già dalle prossime sfide di Lillehammer.

LaPresse/EXPA

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Dal 13 al 15 gennaio, invece, i combinatisti saranno in Val di Fiemme (TN) fra lo Stadio del Salto di Predazzo ed il Centro del Fondo di Lago di Tesero, per un trittico di competizioni indimenticabili, capaci di eleggere il vincitore della stagione scorsa. Anche il prossimo gennaio le tre gare trentine daranno un segnale decisivo alla stagione, indirizzando gli atleti a stravolgere la propria posizione di classifica o a consolidarla. In Val di Fiemme si svolgeranno due individual gundersen, con gli atleti che si sfideranno in 10 km di sci di fondo dopo esser balzati dal trampolino predazzano HS134, ed una accesissima team sprint che animerà la stagione di Coppa del Mondo, con le sfide del weekend aperte dall’iniziativa del comitato Nordic Ski Fiemme “Jump in the Breakfast”, ad offrire croissant e cappuccino a tutti i presenti, sperando che la squadra azzurra dia un segnale forte della propria presenza sulle nevi “di casa”.

Jørgen GraabakTanti i nomi in lizza per un posto d’onore che andrebbero a spodestare dal trono il recordman Frenzel. Il primo, uscito dalle prime gare stagionali, è quello doveroso di Rydzek, c’è poi il giovanissimo norvegese Jarl Magnus Riiber, seppur tormentato dai consueti problemi alla spalla sinistra. Seguono poi Akito Watabe, sempre nella top3 della stagione negli ultimi anni, ma dovrà migliorare nelle frazioni di fondo per puntare al bersaglio grosso, e ancora Fabian Rießle, Jørgen Graabak e Magnus Krog, i quali, contrariamente al giapponese, dovranno necessariamente effettuare uno step in più nel salto. Per quanto riguarda gli azzurri di coach Paolo Bernardi, invece, i margini di miglioramento sono ampissimi, con il gardenese Samuel Costa competitivo in entrambe le frazioni, il ritorno in pompa magna di Alessandro Pittin, implacabile nel fondo, mentre Lukas Runggaldier, Armin Bauer, Raffaele Buzzi, Manuel Maierhofer e Mattia Runggaldier potranno solamente migliorare, sperando che la competizioni in Val di Fiemme di metà gennaio possano portare “buone nuove” al comitato Nordic Ski Fiemme e a tutti gli appassionati.