Lunedi 5 Dicembre

Rugby, O’Shea sicuro: “mi assumo tutte le responsabilità”

LaPresse/Alfredo Falcone

Le sensazioni di O’Shea dopo la sconfitta di oggi della Nazionale italiana di rugby contro Tonga

Visi scuri e tirati nella sala stampa dello Stadio Euganeo dopo la sconfitta maturata nel finale contro Tonga. La prima domanda a Conor O’ Shea è inevitabilmente sulla decisione di non mettere tra i pali due occasioni da calcio piazzato che a molti, dalla tribuna, erano sembrate alla portata dei calciatori azzurri. Il “ct” azzurro si è assunto le responsabilità della scelta: “Ho detto io a Simone (Favaro, il capitano ndr) di andare in touche per puntare alla meta. Ma a fine partita è fin troppo facile guardare agli errori fatti ed esprimere giudizi“. “Di certo – ha aggiunto – questo è stato uno di quei giorni che impari a non voler rivivere. Lo ricorderemo anche di più della giornata trionfale con il Sud Africa“.

Ed ancora: “non abbiamo perso la partita sul piano fisico. Ci sono state tante buone prestazioni individuali e piccoli errori che ci sono costati la vittoria. Ma il nostro piano di gioco è buono e sarà valido anche per il futuro. Non vedo l’ora di vederci all’opera con il Galles nel prossimo 6 Nazioni“.

LaPresse/PA

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Telegrafico Simone Favaro, capitano di giornata, interrogato sull’ultimo fallo, quello che, di fatto, è costato agli Azzurri la partita: “sinceramente non ho capito. L’arbitro ha dichiarato che non ho mollato la palla. In realta’ un tongano mi ha pulito e portato via“. In chiusura ancora O’ Shea: “questo è un gruppo di persone speciali. Siamo all’inizio di un viaggio che sara’ lungo e difficile, ma siamo determinati a percorrerlo e a raggiungere gli obbiettivi che ci siamo prefissati” (ITALPRESS)