Martedi 6 Dicembre

Rugby-Guinness PRO12: per le Zebre è buio pesto, il Leinster passa al Lanfranchi per 33-10

Gli irlandese del Leinster passano a Parma e vanno in testa al Guinness PRO12, niente da fare per le Zebre Rugby

Parma, Stadio Lanfranchi – 5 Novembre 2016

Guinness PRO12 2016/17, Round 8

Zebre Rugby Vs Leinster 10-33 (p.t. 10-12) 

Terza gara interna nel Guinness PRO12 allo Stadio Lanfranchi per le Zebre Rugby alla ricerca del primo successo stagionale interno: avversario di turno la formazione irlandese del Leinster vice-campione in carica e reduce da cinque vittorie consecutive valse a Nacewa e compagni la testa della classifica del torneo celtico. Di contro i bianconeri hanno riabbracciato il pubblico di casa reduci dalla storica vittoria di Edimburgo della settimana scorsa –primo successo stagionale dopo 9 incontri- schierando un XV con ben 10 Azzurri che saranno impegnati da domani con la nazionale italiana nei Cariparma Test Match di Novembre contro Nuova Zelanda, Sudafrica e Tonga. Gli irlandesi hanno schierato una formazione con 7 cambi rispetto a quella che ha battuto i campioni del Connacht lo scorso weekend, anche a causa dei 14 nazionali assenti impegnati questa sera con l’Irlanda a Chicago (USA) nel primo test match autunnale contro gli AllBlacks.

Cronaca: Al secondo minuto arriva la prima mischia a causa di un in avanti dovuto al pallone scivoloso: sull’introduzione di Violi arriva il fallo a favore del pack bianconero. Il primo assalto alla mano si chiude con un up & under di Canna con le retrovie che si scambiano diversi calci tattici. Le Zebre rubano una rimessa irlandese nella metà campo italiana al 6° ritrovandosi nuovamente a difendere l’azione del Leinster recuperando l’ovale. Il leit motif dei primi minuti è il gioco al piede utilizzato ampiamente tra Canna e Nacewa prima di un’altra touche rubata ai dubliners. Al 10° le Zebre sono nei 22 col calcetto di Pratichetti non controllato bene dall’estremo neozelandese degli ospiti che concede la rimessa ai 5 metri. Biagi non riesce a portare a terra il lancio di D’Apice ma Owens vede un sostegno irregolare di Leavy concedendo il fallo ai bianconeri. Le Zebre scelgono di giocare una mischia chiusa che però non riesce ad avanzare e dopo alcuni pick & go il pallone è perso in avanti. Gli ospiti liberano concedendo un’altra touche in attacco: Biagi e compagni innescano la maul che trova il fallo della seconda linea McCarthy sanzionato con un cartellino giallo. Al terzo ingaggio bianconero avanza il pack con Van Schalkwyk a segnare la prima meta di giornata vicino alla bandierina: bravo Canna a trasformare per il 7-0. Leinster sfrutta un fallo di Lovotti dopo una rimessa per ritrovarsi nei 22 dei padroni di casa al 23°: dopo alcune fasi è bravo Gibson-Park a trovare al piede un compagno al largo che ricicla per la facile meta del centro Daly. La trasformazione di Nacewa riporta il punteggio in parità. Buona azione tra gli applausi del Lanfranchi per il XV del Nord-Ovest al 28° con Violi bravo a ribaltare il fronte d’attacco dopo un calcio avversario riciclando per Canna: l’ultimo passaggio al largo di Padovani per Venditti però non è preciso. Sul nuovo attacco bianconero arriva il fallo della linea difensiva irlandese: Padovani fallisce il drop sul vantaggio arbitrale mentre Canna centra i pali dalla piazzola rimettendo avanti la franchgia di base a Parma. Al 35° arriva il break di Berry Daly che dalla propria metà campo strappa 50 metri fermato sui 22 da Van Schalkwyk: il pallone esce rapidamente dal punto d’incontro e trova la superiorità al largo con l’ala Byrne a trovare la meta sulla bandierina destra. Le Zebre potrebbero subito riportarsi avanti ma scelgono di andare in rimessa laterale dai 40 metri dopo aver ricevuto un fallo per un’ostruzione. Avanza il drive bianconero con l’azione che si chiude con un fallo per gli irlandesi fischiato dall’arbitro gallese per un sostegno non regolare di D’Apice.

La ripresa si apre con un lungo scambio di pedate che vede le Zebre dover risalire da una touche sui propri 5 metri al 44° con Meyer che subisce un placcaggio irregolare. Il pallino del gioco sorride a Leinster che è nei 22 al 49° con una lunga azione alla mano, l’ovale scorre velocemente da un lato all’altro dell’attacco con Byrne a segnare la sua seconda meta sempre sulla bandierina destra del Lanfranchi. Nacewa questa volta trasforma e porta i suoi oltre il break. Il XV di coach Guidi avanza con Castello e trova il fallo di Barry Daly che raccoglie un in avanti di un compagno: Canna da 40 metri non centra i pali. Il possesso sorride ancora agli irlandesi che avanzano con ottimi ricicli fino ai 22 italiani ma la difesa bianconera è brava a recuperare l’ovale e liberare al piede. La pericolosa azione prosegue con un altro assalto dei dubliners che, grazie a pregevoli ricicli avanzanti, portano in meta Conan per la quarta segnatura del bonus. Rispondono i bianconeri al 60° con una lunga azione avanzante che vede D’Apice al break nei 22 ma è bravo Tracy a rubare il possesso sul punto d’incontro ai 5 metri. Sull’altro versante segna ancora la formazione ospite con la terza meta personale dell’ala Byrne che sfrutta un controllo non corretto di Padovani su un pallone aereo per segnare. Ci provano le Zebre al 72° con una giocata al piede controllata dall’esordiente Balocchi che serve a sostegno Bisegni ma il laziale è fermato sui 22. Conclusi i cambi a disposizione il XV del Nord-Ovest può giocare una touche sui 22 grazie ad un fallo ottenuto in ruck da Minnie. Il connazionale Meyer fa avanzare la linea del vantaggio con l’ovale annullato in area di meta dall’apertura Byrne sulla pressione di Canna. Si chiude così il match con la vittoria degli ospiti per 33-10: grazie ai 5 punti odierni Leinster si conferma in vetta al Guinness PRO12 dopo i primi 8 turni del torneo celtico.

Le impressioni dell’head coach Gianluca Guidi raccolte in sala stampa al termine della partita: ”dobbiamo capire che molte squadre vengono a Parma con precisi obiettivi: giocare una gara strumentale a noi. Sapevamo che sarebbe stata una gara di questo tipo: Leinster è una squadra esperta scesa in campo con un pacchetto di mischia importante per improntare questo tipo di gara con molto gioco al piede molto dispendiosa a livello fisico. Il loro adattamento a questo tipo di gioco è stato migliore del nostro. Nella prima mezz’ora sembrava che avessimo preso il sopravvento soprattutto con gli avanti facendo alcune cose bene tra quelle preparate in settimana. Su altre siamo stati molto imprecisi e ci siamo fatti trovare anche scoperti in un paio di situazioni. Nel secondo tempo sul momento decisivo del match abbiamo giocato male alcuni possessi e fatto tanta fatica ad uscire dalla nostra metà campo col gioco al piede. Questo ha permesso loro di metterci molta pressione sulla quale siamo andati in affanno concedendo loro di avanzare facilmente sulla profondità dove abbiamo fatto confusione. Ci è mancato qualcosa fisicamente per sfidarli nella collisione nella ripresa dove abbiamo denotato anche alcuni problemi di trasmissione in queste condizioni di bagnato”.