Domenica 4 Dicembre

Olimpiadi 2028, Sala non si sbilancia: “credo nei grandi eventi, ma dobbiamo aspettare”

LaPresse/Piero Cruciatti

Giuseppe Sala, sindaco di Milano, con i piedi per terra: per la candidatura alle Olimpiadi 2028 bisogna aspettare

Non ha senso parlare di Olimpiadi fino a settembre 2017, quando a Lima assegneranno le Olimpiadi del 2024. Se le assegneranno a Parigi, per Milano è finita. Se invece dovessero darle a Los Angeles, allora si apre una finestra“.

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Giuseppe Sala, sindaco di Milano, dà appuntamento all’anno prossimo per discutere di una possibile candidatura olimpica per il 2028. “Nella concezione moderna delle Olimpiadi, tra l’altro, c’è una città su cui si fa base ma si può lavorare con altre città. Milano potrebbe per esempio candidarsi con Torino e Genova. Credo nei grandi eventi – prosegue Sala, ospite negli studi di Sky Sport 24 – Sarebbe l’occasione per ripensare e trovare finanziamenti per gli impianti ma anche se cosi’ non fosse, qualcosa dobbiamo fare. Roma2024? Aveva già abbastanza impianti ma il sindaco ha deciso che non era in grado di gestire, in questa fase, le Olimpiadi. Credo però che avesse grandissime possibilità, a Milano non mi sarei fatto scappare l’occasione“.

Aspettando settembre 2017, qualcosa comunque si muove. “C’è un consenso di massima sia mio che di Maroni a considerare la cosa. Adesso molto non si può fare ma se aspettiamo settembre perdiamo un altro anno, dobbiamo fare in modo di cambiare passo, se poi arrivasse la chance delle Olimpiadi, si allargherebbe l’ambizione“.