Lunedi 5 Dicembre

Nuoto, Federica Pellegrini verso Tokyo 2020: “firmerei per ripetere la scorsa stagione, ecco i miei obiettivi”

LaPresse/Piero Cruciatti

Federica Pellegrini racconta a La Gazzetta dello Sport la stagione sportiva conclusa e pensa già ai mondiali  in vasca corta di Windsor

LaPresse/Piero Cruciatti

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È stato un anno importante per la nuotatrice italiana più forte di tutti i tempi. Federica Pellegrini e il nuoto sono un binomio perfetto e in questa stagione 2016 tante sono state le emozioni che la azzurra ci ha regalato nonostante il quarto posto nei 200 stile libero alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Ieri sera la nuotatrice azzurra ha inaugurato lo store Jaked sul corso Vercelli di Milano, brand che le fornisce i costumi, che utilizzerà anche a dicembre per le gare mondiali in vasca corta a Windsor, in Canada e a luglio in vasca lunga a Budapest.

Quando si cade da cavallo devi subito rimontarci per togliere le paure: a Massarosa voglio ritrovare l’adrenalina agonistica e ho tirato forte già nella prima altura a Livigno, un collegiale proprio tosto e bello. Le sensazioni sono state subito buone: sì, sto scalpitando per gareggiare“, ha dichiarato la nuotatrice a La Gazzetta dello Sport.

Il ricordo della “medaglia di  legno” è ancora vivo, ma la Pellegrini sta cercando di pensare ai suoi impegni futuri. Sono gli altri che non alleggeriscono tanto la situazione, si scatena un movimento per un quarto posto che non è facile da tenere, ma rimetterei la firma per ripetere la scorsa stagione, dall’inizio al giorno prima della finale olimpica nei 200 sl in cui c’è stato qualcosa che non è proprio andata ha continuato –. Ma io e Matteo (il tecnico Giunta, ndr) vogliamo ora toglierci qualche sassolino dalla scarpa appunto per come è andata tutta la scorsa stagione, con i migliori tempi mai nuotati, dal 53”1 nei 100 sl all’1’54”5 nei 200 sl. Lo facciamo un po’ per noi“.

LaPresse/Piero Cruciatti

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La prossima stagione potremmo vedere una nuova Federica che vivrà ogni momento della sua vita in vasca. Nessuna distrazione, ma solo duro lavoro per migliorare ancora il ritmo nelle gare che svolgerà: “testa e fisico dovranno sostenermi di pari passo, dovranno portarmi avanti insiemeNon ho mai avuto cali o crolli psicofisici in carriera: la mia voglia di stare ancora in acqua dipenderà solo da questo. L’entusiasmo e la passione non verranno mai meno. Perciò ho ripreso a tirare avanti forte da subito – prosegue Federica Pellegrini -. Un anno fa di questi giorni ero più tranquilla. Non mi guardo intorno, non vedo nulla, finché nuoto ci sarà solo nuoto: voglio godermelo appieno. Se ho deciso di continuare non lo faccio per i bagnetti ma per fare 3 alture l’anno. 

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Il prossimo impegno sarà ai mondiali di nuoto di vasca corta che si disputeranno a Windsor, dove sicuramente cercherà di riprendersi il palcoscenico lasciato a Doha nel 2014: “vorrei fare solo le staffette ma alla fine quando scendo in acqua non mi tiro mai indietro e sì, potrei nuotare anche i 200. Ho ripreso in mano il dorso grazie agli allenamenti con Carlotta Zofkova, e c’è pure Luca Pizzini: sono tosti, non pensavo ma hanno una gran voglia di far bene. Sono contenta di questo nuovo gruppo di allenamento a Verona“. Ma la nuotatrice pensa anche a Tokyo 2020 “la mia direzione sarà sulla velocità: finisco da dove ha cominciato”, ha concluso a La Gazzetta dello Sport.

Con Filippo Magnini sono oramai coppia fissa e secondo il nuotatore a fine della carriera si dovrebbero sposare. Lei conferma l’indiscrezione.