Mercoledi 7 Dicembre

Nuoto: Federica Pellegrini non si ferma, suoi anche i 100 sl al Gran Premio Italia

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

Federica Pellegrini super al Gran Premio Italia: la Divina cala il tris, suoi anche i 100sl

Federica Pellegrini non si ferma più: dopo le vittorie nei 200 sl e 200 dorso, la nuotatrice azzurra si aggiudica anche i 100sl della 40esima edizione del trofeo “Mussi-Lombardi-Femiano“, 12esima edizione del Gran Premio Italia.

La Pellegrini non si fa fermare nemmeno da una leggera influenza e diventa protagonista anche nella quarta e ultima giornata della competizione. “Sono contenta di questo cento e delle sensazioni che mi lascia. E’ una distanza che amo e che nuoto sempre molto volentieri“, ha dichiarato la Divina al termine della gara.

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

Per quanto riguarda le altre gare, un ritrovato Damiano Lestingi (CC Aniene) vince i 200 dorso con 1’53″39, bel successo nei 200 rana di Lisa Fissneider (Fiamme Gialle/SSV Bozen) in 2’23″09, suo terzo tempo miglior personale di sempre, ruggito di Marco Orsi (Fiamme Oro/Uisp Bologna) che si impone nei 50 stile libero in 21″47. Crollano tre record personali nei 100 dorso femminile: prima Silvia Scalia (CC Aniene) con 57″76, seconda Veronica Neri (SMGM Team Lombardia) con 58″99 e terza Tania Quaglieri (Sea Sub Modena) con 59″80. Nei 100 misti sale sul gradino più alto del nuoto Laura Letrari (Esercito/Bolzano Nuoto) che nuota in 59″96, sua seconda miglior prestazione di sempre in tessuto.

Al mattino, invece, cancellati due record personali nei 400 stile libero: da Simona Quadarella (CC Aniene), che concede il bis dopo il successo di ieri negli 800 vincendo con 4’05″85, e da Stefania Pirozzi (Fiamme Oro/CC Napoli), seconda con 4’06″38. Tris invece per Silvia Di Pietro (Forestale/CC Aniene) che, dopo essere salita sul gradino più alto del podio nei 100 farfalla e nei 50 stile libero, è prima nei 50 farfalla in 25″81.

Da Massarosa arrivano sempre spunti e prestazione interessanti – il bilancio del ct Cesare Butini – La scelta di portare un numero ristretto di atleti ai Mondiali in vasca corta di Windsor nasce dall’esigenza di ripartire, in questo quadriennio, con calma, senza fare le cose con troppa frenesia per non commettere errori. L’idea è di portare coloro che garantiscano sicurezza della prestazione, vale a dire l’accesso in finale. Nei prossimi giorni scioglierò le riserve e deciderò, consultandomi con il mio staff, chi portare in Canada oltre ai quattro già convocati“. (ITALPRESS).