Martedi 6 Dicembre

MotoGp, Stoner esalta Valentino Rossi: quante carezze al Dottore

LaPresse/Simone Rosa

Casey Stoner esalta Valentino Rossi e continua ad escludere ogni possibilità di tornare a gareggiare

La stagione 2016 di MotoGp sta per terminare, domenica si terrà infatti l’ultima gara dell’anno, il Gp di Valencia che sicuramente regalerà forti emozioni. Marquez è già campione del mondo, Rossi è vicecampione, mentre Lorenzo deve lottare ancora per assicurarsi il terzo posto e non farsi scavalcare da Vinales. Inoltre è ancora aperta la lotta per il titolo costruttori.

LaPresse/Alessandro La Rocca

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In attesa dell’ultimo appuntamento della stagione e di scoprire chi riuscirà ad aggiudicarsi il Gp di Valencia, Stoner è tornato a parlare della possibilità di tornare a gareggiare, escludendola senza ripensamenti, ma anche del suo rivale di sempre Valentino Rossi, ancora forte e competitivo. “Delle corse non sento per niente nostalgia. La domenica vedo i piloti sulla griglia di partenza e mi tornano in mente la pressione e lo stress che accumulavo nei weekend di gara: no, grazie, ne faccio volentieri a meno. Dopo la meravigliosa esperienza come pilota ufficiale, quasi un anno fa sono tornato a collaborare con la Ducati. La decisione migliore che potessi prendere: è un onore essere stato scelto come uomo di fiducia e punto di riferimento. Gigi Dall’Igna e tutti gli addetti ai lavori mi hanno riservato un’accoglienza che non dimenticherò. È proprio l’entusiasmo che mettete in ogni cosa a rendere voi italiani unici, speciali”, ha dichiarato l’australiano in un’intervista a Panorama-auto.

LaPresse/Simone Rosa

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Valentino va fortissimo perché non si risparmia e la pista ripaga i suoi sforzi. A vantaggio anche del Mondiale: senza lui, le gare sarebbero di sicuro meno interessanti. La sua presenza incolla il pubblico alla tv e riempe i circuiti, si sa. Se il fisico resta in buone condizioni, credo farebbe bene a continuare: secondo me l’età non è un limite e avere 20 anni non dà vantaggi particolari, anzi. Mick Doohan è la dimostrazione, ha raggiunto il top della forma a 30 anni suonati”, ha concluso Stoner.