Domenica 11 Dicembre

MotoGp, nessuna paura per Viñales: “pressione per il dualismo con Rossi? Anche Espargarò era tosto…”

LaPresse/Costanza Benvenuti

Dopo il Gp di Valencia Maverick Viñales sarà un pilota Yamaha, il dualismo con Valentino Rossi però non lo spaventa

Una gara soltanto, poi Maverick Viñales saluterà la Suzuki per trasferirsi in Yamaha, dove l’attende la M1 lasciata libera da Jorge Lorenzo. Il pilota spagnolo non ha dubbi sulla scelta da lui compiuta, così come non lo spaventa il fatto di doversi misurare ad armi pari con Valentino Rossi, suo nuovo compagno di box.

LaPresse/Costanza Benvenuti

LaPresse/Costanza Benvenuti

Il dualismo con il ‘Dottore’, al contrario, è qualcosa che stimola Viñales, una molla ad andare ancora più veloce e dimostrare al team di Iwata come non abbia sbagliato a puntare su di lui. “L’unica cosa che cambierà nella prossima stagione è che sarò in sella alla Yamaha e che gli obiettivi saranno diversi” commenta il pilota spagnolo in un’intervista a Motosrport.com. “Un compagno di squadra è un punto di riferimento che ti dice qualcosa in più sul livello della moto. Ma è ovvio che lui è il primo che devi battere. Pressione di misurarmi con Valentino Rossi? Anche Aleix Espargaro è stato un rivale molto tosto, perché l’anno scorso era veloce ogni weekend, e quando succede questo devi sempre dare il 200%. Tutta l’esperienza del team di tecnici che avrò il prossimo mi aiuterà molto, ora so cosa vuol dire partire davanti e rimanere lì per tutta la gara, in Yamaha questa esperienza mi aiuterà molto“.