Domenica 11 Dicembre

MotoGp, Lorenzo svela: “Stoner con me? Ecco qual è il problema”

LaPresse/EFE

Jorge Lorenzo, il prezioso museo di Andorra e il desiderio di avere Stoner al suo fianco il prossimo anno in Ducati

Jorge Lorenzo è stato avvistato nel paddock di Abu Dhabi. Il maiorchino, futuro pilota Ducati, è ospite del box Mercedes grazie al suo sponsor Monster, che gli ha permesso di vivere da vicino l’ultimo atto del Mondiale 2016 di F1.

Lorenzo ama questo affascinante sport quasi quanto la MotoGp e quest’anno ha avuto anche la possibilità di guidare una monoposto, per la precisione la Mercedes con cui Hamilton vinse il Mondiale nel 2014. Lorenzo ama talmente tanto la F1, come tutti gli altri sport di corsa che ha deciso di aprire ad Andorra un museo tutto suo dove esporrà tutti i cimeli da lui raccolti nella sua vita e quelli che raccoglierà in futuro. Il museo sarà inaugurato la prossima settimana, giusto il tempo per Jorge di recuperare qualcosa di prezioso in questo fine settimana ad Abu Dhabi.

jorge lorenzo1Sono riuscito a mettere insieme tutte le tute dei campioni del Mondo di Formula 1 dal 1961 ad oggi, ovvero da Phil Hill fino a Lewis Hamilton. Ed anche sul fronte caschi sono molto vicini a quella cifra. Tutto è iniziato nel 2012, quando alla Race of Champions io e Sebastian Vettel ci siamo scambiati la tuta. Da quel momento è iniziato questo mio interesse, e sono iniziati molti scambi diretti con piloti, visto che ne conosco personalmente parecchi, ed in alcuni casi ho acquistato dei pezzi mirati da collezionisti in tutto il mondo. Ho più di un centinaio di pezzi, tra cui molte tute di Michael Schumacher, caschi, guanti, volanti, ed altri oggetti. Di Ayrton Senna ho tutto. Ho iniziato a seguire la Formula 1 nel 1998, guardando i duelli tra Schumacher e Mika Hakkinen e mi sono appassionato”, ha raccontato il maiorchino a Motorsport.com.

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Il maiorchino poi si sbilancia un po’ sulla possibilità di avere Casey Stoner con sè ai box il prossimo anno in Ducati: “diciamo che è una possibilità, stiamo parlando. Il problema è che Casey sta molto bene in Australia con la sua famiglia, e se accettasse questo ruolo dovrebbe trasferirsi per un certo tempo in Italia. Questo è il problema da risolvere, ma stiamo ancora parlando”.

Infine un commento sulla sfida interna di oggi tra Rosberg e Hamilton: “credo che si rispettino molto. Alla fine guardando la storia di questa stagione emerge un Nico che merita questo Mondiale. Ed anche se ho un ottimo rapporto con Lewis, credo che non sia male per lo sport che a vincere sia un nome nuovo. Ho già parlato con il suo manager, e mi sono portato avanti per avere la sua tuta….”.