Lunedi 5 Dicembre

MotoGp, Brivio svela: “ecco come sta Rins! Iannone? Non abbiamo più tute per lui”

Davide Brivio aggiorna sulle condizioni dei suoi piloti dopo le brutte cadute di questa mattina a Valencia: ecco come stanno Rins e Iannone

E’ iniziata con due brutte cadute la seconda giornata di test IRTA a Valencia. Dopo un’oretta circa in cui solo pochi piloti sono scesi in pista sul circuito di Ricardo Tormo, ecco che entrambe le Suzuki, prima quella di Rins e poi quella di Iannone sono scivolate alla curva 12.

suzuki alex rinsProblemi al gomito per il campione di Vasto che è stato portato in clinica mobile per degli accertamenti mentre è stato trasportato in ospedale Alex Rins. Ai box, tra i piloti e i team, c’è tanta perplessità sulle cause di queste due cadute identiche: “sono entrambi caduti allo stesso punto, alla curva 12, si crea una situazione di asfalto sempre più liscio, sempre più gommato man mano che passano i giorni dopo un week end di gara, la temperatura un po’ bassa di questa mattina non ha aiutato. Sono caduti quasi da dritti, anche i dati segnano 5 gradi di piega, come tocchi il freno la ruota davanti ha perso l’aderenza“, ha spiegato Davide Brivio ai microfoni di Sky Sport.

alex rinsRins sta bene, non ha nulla di fratturato, è cosciente, si ricorda tutto, ha male alla schiena un male a livello lombare e dalle prime visite dei medici sembra più una questione muscolare ma hanno voluto portarlo in ospedale per degli accertamenti, radiografie e vedere che non ci sia null’altro e poi poter fare una diagnosi. Iannone ha picchiato il gomito, è andato anche lui a fare una radiografia e una bruciatura sulla schiena perchè si è aperta un pochino la tuta e non so come faremo perchè con lui abbiamo fatto due cadute e abbiamo finito le tute“, ha aggiunto sulle condizioni dei piloti il team manager della Suzuki.

E’ un po’ un problema perchè Rins era partito con una gomma nuova e aveva fatto 4 5 giri, Iannone con una usata e non stava forzando. Una situazione particolare, in un punto dove durante il week end non è successo nulla, stiamo cercando di capire bene cosa è successo“, ha continuato Brivio un po’ dispiaciuto di come sia andata questa giornata.

iannoneDopo dei primi controlli sembra che la causa delle cadute sia la striscia bianca del cordolo troppo gommata: “è vero che c’è la gomma sul cordolo, sia la striscia bianca si è gommata sempre di più e anche il cordolo ha delle zone di gomma che è più liscio. Forse Alex ha frenato sul cordolo, ma Andrea dice che era sull’asfalto, nemmeno sulla riga bianca quindi anche l’asfalto probabilmente è in una situazione di gomma che l’ha reso liscio“, ha spiegato il team manager del nuovo team di Iannone che esclude poi che aver usato una moto senza alette abbia potuto condizionare e agevolare le cadute: “ieri Andrea ha fatto quasi tutta la giornata con le alette, quando le abbiamo tolte ha detto che non ha riscontrato grandi differenze. Per quanto ci riguarda non crediamo che quello faccia una grande differenza“.

Infine Brivio non nasconde di essere un po’ dispiaciuto: “con Rins eravamo partiti piano piano, era una giornata importante, ieri avevamo notato molte cose positive al di là del tempo fuorviante per un giudizio. Abbiamo notato come usava la moto e ci sono cose molto interessanti e dei passaggi che fa molto bene e oggi volevamo andare avanti e fare un lavoro importante, rivolto al crescere. Andrea è molto contento della moto volevamo lavorare anche con lui ancora. Potrebbe essere una giornata sprecata e mi dispiace. Andrea probabilmente tornerà pomeriggio, qualche giro forse riuscirà a farlo, mentre con Alex pensiamo che la giornata sia finita“, ha concluso.