Lunedi 5 Dicembre

Moto2, Luca Marini svela: “Vale? Ecco come ci aiuta!”

Luca Marini, la stagione 2016 di Moto2 e l’aiuto del fratello Valentino Rossi

La stagione 2016 di MotoGp è terminata domenica 13 novembre col Gran Premio di Valencia. A trionfare in Spagna è stato Jorge Lorenzo alla sua ultima gara in Yamaha, mentre a festeggiare per il titolo Mondiale è stato Marc Marquez. I campioni delle due ruote sono scesi nuovamente in pista sul circuito Ricardo Tormo per i test IRTA dove gli occhi erano tutti puntati sulla prima volta di Lorenzo in Ducati, ma anche su quella di Vinales in Yamaha e di Iannone in Suzuki. Nonostante le due cadute in due giorni, nel team Suzuki si respira tanta aria positiva.

Anche i campioni delle categorie minori, Moto2 e Moto3 si preparano per la nuova stagione. Migno e compagni hanno infatti effettuato una prima sessione di test a Jerez de la Frontera e adesso si trovano a Valencia per altri due giorni di test.

LaPresse/Piero Cruciatti

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Tra i piloti della Moto2 c’è anche il fratello di Valentino Rossi, Luca Marini che nella stagione 2016 solo per 3 punti non è riuscito ad aggiudicarsi il titolo di Rookie of the Year. “Il bilancio è assolutamente positivo, perché sono migliorato tantissimo dall’inizio dell’anno, sia come pilota che come persona. Sinceramente ritrovarmi a Valencia a lottare per il ‘Rookie of the Year’ è davvero incredibile, perché all’inizio dell’anno non ci pensavo proprio a questo obiettivo. Mi dispiace un po’ non averci pensato dall’inizio, perché probabilmente in alcune gare ho esagerato quando potevo raccogliere punti importanti e con qualche errore in meno sarei arrivato in Spagna con più punti di vantaggio. Però all’inizio dell’anno non pensavo di riuscire a lottare con gente come Oliveira, che l’anno scorso è andato fortissimo in Moto3 ed ha vinto un sacco di gare.

luca mariniLui doveva conoscere solo la moto, ma è andato fortissimo fin dalla prima gara, quindi è incredibile per me. Ma lo stesso Vierge, che aveva fatto metà campionato l’anno scorso e nel 2016 ha fatto la differenza sulle piste che già conosceva, compensando una prima parte di stagione difficile. Ci sono anche altri piloti come Edgar Pons, che l’anno scorso mi batteva sempre al CEV. All’inizio ha avuto dei problemi fisici, ma riuscire a stargli davanti su quasi tutte le piste è stato molto bello. Arrivare a lottare con loro all’ultima gara per me è stato molto importante“, ha dichiarato il giovane pilota della Forward Racing in un’intervista a motorsport.com

LaPresse/EFE

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Impossibile poi non parlare del suo fratellone, dell’aiuto e dei continui consigli che dà ai suoi giovani piloti dell’Academy: “Vale è sempre molto impegnato, come è giusto che sia, perché comunque ha lottato per il campionato anche quest’anno, quindi sicuramente le energie fisiche e mentali le deve dedicare principalmente a quello. Però non solo a me, ma anche a tutti gli altri ragazzi della Academy, ha dato una grande mano. Quando abbiamo bisogno di qualcosa andiamo da lui ed è sempre il primo a darci dei consigli per fare in modo che possiamo dare il 100%. Mi ha aiutato sicuramente tanto, soprattutto quando incontravo le piste nuove, raccontandomi qualche segreto: dalle buche, alla pendenze delle curve o ai punti in cui è meglio passare. Sono sicuro però che mi aiuterà molto anche l’anno prossimo, perché il processo di crescita non finisce mai“, ha raccontato ancora Marini.